Rassegna stampa di oggi Lunedì 19 ottobre 2026 – I segnali del Sistema Paese

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Il segnale complessivo
La fotografia del 19 ottobre 2026 mostra un Sistema Paese chiamato a tenere insieme esigenze apparentemente diverse ma sempre più interdipendenti: stabilità dei conti pubblici, potere d’acquisto, costo dell’energia, competitività industriale, innovazione, formazione e internazionalizzazione. 
Il Made in Italy emerge ancora una volta come elemento trasversale. Significa proteggere marchi e proprietà industriale, accompagnare le PMI verso l’Intelligenza Artificiale, rafforzare le competenze, utilizzare le fiere come piattaforme internazionali e trasformare turismo e territori in componenti strutturali della crescita. La sfida non riguarda quindi un singolo settore: riguarda la capacità di Governo, ministeri, Camere di commercio, associazioni imprenditoriali, sistema fieristico e territori di agire come un unico Sistema Paese.

  • Governo, oggi il confronto sulla manovra: famiglie, Irpef e imprese al centro

Entra nel vivo il confronto sulla prossima Legge di Bilancio. Oggi è atteso un vertice di maggioranza con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e i leader della coalizione per definire il quadro delle misure. La manovra si muove in una cornice di circa 23,5 miliardi di euro, con particolare attenzione a fisco, sostegno ai redditi, famiglie e sistema produttivo. Giorgetti ha indicato nei giorni scorsi l’obiettivo di chiudere i lavori in tempi brevi per portare il provvedimento in Parlamento.
Proprio oggi il Ministero dell’Economia e delle Finanze avvia inoltre il primo collocamento “doppio” di BTP Valore e BTP Valore Insieme, destinato ai piccoli risparmiatori e aperto fino al 23 ottobre. Un’operazione che conferma il tentativo del Tesoro di rafforzare il rapporto tra debito pubblico e risparmio delle famiglie italiane.

  • MIMIT, parte oggi la Settimana Anticontraffazione: difendere il Made in Italy sui mercati

Si apre oggi l’undicesima Settimana Anticontraffazione, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso l’UIBM. Ad aprire i lavori a Palazzo Piacentini è previsto il ministro Adolfo Urso, mentre nel pomeriggio si riunirà il Consiglio nazionale per la lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding, presieduto dal viceministro Valentino Valentini.

Al centro della settimana ci sono protezione dei marchi, PMI, brevetti e disegni, tutela dell’innovazione sui mercati internazionali e contrasto alla contraffazione online. Un tema particolarmente strategico per il Made in Italy: la proprietà industriale non è soltanto uno strumento giuridico, ma un fattore di competitività, reputazione e valore economico delle produzioni italiane.

  • Urso oggi a Torino: industria e Intelligenza Artificiale nell’agenda del Governo

La giornata del ministro Urso prosegue a Torino, dove è prevista la partecipazione all’assemblea dell’Unione Industriali Torino insieme al presidente di Confindustria Emanuele Orsini. Nel pomeriggio il ministro visiterà inoltre l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale – AI4I alle Officine Grandi Riparazioni.
Il doppio appuntamento mette in collegamento manifattura tradizionale e nuove tecnologie. È un segnale importante della direzione della politica industriale: aumentare produttività e capacità competitiva integrando IA, innovazione e competenze nel tessuto delle imprese italiane.

  • Carburanti: benzina in lieve calo, diesel ancora sopra 2,25 euro

Il costo dei carburanti resta uno degli indicatori più sensibili per famiglie e imprese. Secondo l’ultima rilevazione disponibile dell’Osservatorio prezzi del MIMIT, riferita a domenica 18 ottobre, il prezzo medio nazionale self service è di 2,029 euro al litro per la benzina e 2,257 euro per il gasolio. Sulla rete autostradale il diesel sale a 2,298 euro al litro.
Il tema assume un peso ancora maggiore per autotrasporto, commercio e filiere produttive. Dopo le proteste registrate in diverse regioni del Mezzogiorno, il Governo ha riaperto il confronto con le rappresentanze dell’autotrasporto: per il 27 ottobre è previsto un incontro con Presidenza del Consiglio e ministeri competenti.
Nel frattempo MIMIT e Ministero dell’Ambiente, guidato da Gilberto Pichetto Fratin, hanno avviato un confronto con le raffinerie italiane sulla possibilità di aumentare ulteriormente la produzione, compatibilmente con vincoli tecnici e ambientali.

  • Turismo: oltre 523 milioni di presenze, il Governo punta a farne sempre più una “economia”

Il turismo continua a rappresentare uno dei segnali positivi del Sistema Paese. Al Tempio di Venere al Colosseo, il ministro Gianmarco Mazzi ha riunito il 17 ottobre istituzioni, imprese e operatori nell’appuntamento “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”. Il Ministero indica per il 2026 oltre 523 milioni di presenze, dopo il primato europeo registrato dall’Italia nel 2025.
Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Confturismo-Confcommercio Manfred Pinzger, il presidente FIPE Lino Enrico Stoppani, il presidente della Federazione Turismo Organizzato di Confcommercio Franco Gattinoni, rappresentanti di Federalberghi, Confindustria Alberghi, Confartigianato, FS, ITA Airways, Confindustria Nautica e delle principali filiere dell’accoglienza.
Il messaggio è significativo: turismo, cultura, commercio, mobilità, enogastronomia, sport e grandi eventi vengono ormai considerati parti di un’unica economia territoriale integrata.

  • TTG Rimini: 2.800 brand e 1.000 buyer confermano il ruolo delle fiere

La conclusione del TTG Travel Experience e InOut di Rimini lascia un segnale importante per la capacità internazionale del sistema fieristico italiano. L’edizione 2026 ha riunito oltre 2.800 brand espositori e 1.000 buyer provenienti da 75 Paesi, confermando Rimini come una delle principali piattaforme B2B europee dedicate al turismo e all’ospitalità.
Durante TTG il ministro Mazzi e il segretario di Stato polacco allo Sport e Turismo Ireneusz Raś hanno inoltre firmato il memorandum per il “Cammino di Giovanni Paolo II”, ulteriore esempio di come turismo, cultura e relazioni internazionali possano integrarsi in nuovi prodotti territoriali.

  • Fiere, oggi hospitality e design aprono una nuova settimana del Made in Italy

Il calendario fieristico non rallenta. Oggi 19 ottobre aprono HOTEL a Bolzano, manifestazione dedicata a hotellerie e ristorazione, e ComoCrea Textile Design Show a Cernobbio. Domani sarà invece la volta di SICAM a Pordenone, riferimento internazionale per componenti e accessori dell’industria del mobile, di LUV alla Fiera del Levante di Bari e di NetZero Milan a Fiera Milano.
È una fotografia significativa della specializzazione del sistema fieristico italiano: turismo, arredamento, agroalimentare e transizione energetica diventano occasioni di incontro tra filiere produttive, buyer e mercati internazionali.

  • Confcommercio: 400 mila imprese under 35, ma in sette anni se ne sono perse 67 mila

Dal sistema Confcommercio arriva un segnale che riguarda direttamente il futuro dell’imprenditoria. In Italia sono circa 400 mila le imprese guidate da under 35, più della metà delle quali opera nel terziario di mercato. Ma negli ultimi sette anni il loro numero è diminuito di quasi 67 mila unità, pari al 14,3%.
Per il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, la transizione digitale – e in particolare l’Intelligenza Artificiale – rappresenta ormai un passaggio obbligato anche per le piccole imprese, pur richiedendo accompagnamento, formazione e strumenti finanziari adeguati.
La questione generazionale si intreccia quindi con innovazione e accesso al credito: senza nuove imprese e senza il trasferimento delle competenze, la modernizzazione tecnologica rischia di procedere a due velocità.

  • Unioncamere, Prete: competenze e formazione permanente decisive per la competitività

Il presidente di Unioncamere Andrea Prete richiama l’attenzione su uno dei problemi strutturali dell’economia italiana: il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro. Secondo le previsioni Excelsior, tra il 2025 e il 2029 le imprese avranno bisogno di 3,3-3,7 milioni di lavoratori, ma ogni anno potrebbero mancare fino a 13 mila laureati STEM e fino a 40 mila giovani con formazione tecnico-professionale.
Prete indica come risposta un sistema integrato fra scuola, università, ITS Academy e imprese e una formazione che accompagni le persone per l’intera vita professionale. L’IA, già utilizzata secondo Unioncamere dal 12,4% delle imprese italiane, rende questa trasformazione ancora più urgente.