“La contraffazione è un fenomeno molto ampio ma i suoi effetti si manifestano nei territori e nella vita quotidiana di imprese e cittadini. Per questo una strategia nazionale per essere efficace deve poter contare su una rete territoriale in grado di intercettare i bisogni delle imprese, promuovere la prevenzione e favorire la collaborazione tra diversi soggetti istituzionali: una funzione che le camere di commercio possono contribuire a svolgere”.
Lo ha sottolineato Tiziana Pompei, vicesegretario generale di Unioncamere, intervenendo al convegno “Il ruolo dei territori nella lotta alla contraffazione” presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy nell’ambito della #Settimana Anticontraffazione.
“Un aspetto importante – ha aggiunto – è la diffusione della cultura della proprietà industriale, aiutando le PMI a comprendere che marchi, brevetti e disegni sono fattori di competitività: un’impresa che protegge le proprie idee e prodotti sta investendo nella propria capacità di crescere.
Il sistema camerale offre in tal senso un concreto sostegno economico: penso a misure di agevolazione come Marchi+, Disegni+ e Marchi Collettivi. Attraverso queste misure – ha concluso – sono stati concessi oltre 120 milioni di euro di agevolazioni a oltre 10mila beneficiari”.
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