All’Assemblea Unioncamere strategie e sinergie per potenziare il Made in Italy nel mondo

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“L’obiettivo dell’accordo tra Unioncamere e il ministero degli Esteri e della cooperazione internazionale è ampliare la platea delle imprese italiane che esportano e rafforzare la loro presenza sui mercati internazionali. Esiste un potenziale di circa 20mila imprese che potrebbero avviare o sviluppare la propria attività sui mercati esteri. Su queste concentreremo la nostra azione, per accompagnarle nel percorso di crescita internazionale e favorirne l’accesso a nuovi mercati”.
E’ quanto ha sottolineato Andrea Prete, presidente di Unioncamere, nel suo intervento all’Assemblea dei presidenti delle Camere di commercio italiane, svoltasi il 28 ottobre a Roma presso gli Horti Sallustiani. Prete ha inoltre ricordato come le imprese esportatrici registrino una produttività del lavoro superiore di circa il 20% rispetto a quelle che non esportano. Già all’inizio dell’attività sui mercati esteri, la produttività aumenta di circa il 6% rispetto a quando l’impresa operava solo sul mercato domestico.

All’Assemblea è intervenuto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri  Antonio Tajani, evidenziando l’impegno del Governo italiano per sostenere l’export e il Made in Italy e l’importanza della collaborazione con Unioncamere: “Lavorando insieme possiamo raggiungere l’obiettivo di incrementare l’export coinvolgendo le imprese che non hanno ancora iniziato un percorso di internazionalizzazione facendo in modo che non si sentano sole su questo fronte. Per fare questo serve una macchina organizzativa articolata, la collaborazione con Unioncamere è preziosa, puntiamo ad arrivare nei territori grazie alle Camere di commercio”.