I Ministeri delle politiche agricole alimentari e forestali e dei beni culturali e del turismo hanno proclamato il 2018 Anno nazionale del cibo italiano. Da gennaio prenderanno il via manifestazioni, iniziative, eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica dell’Italia.
Tutte le iniziative dell’Anno del cibo italiano, che saranno connotate da un logo ufficiale, punteranno sulla valorizzazione dei riconoscimenti UNESCO legati al cibo come la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, i paesaggi della Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia e all’Arte del pizzaiuolo napoletano iscritta di recente. Sarà l’occasione per il sostegno alla candidatura già avviata per il Prosecco e la nuova legata all’Amatriciana.
Allo stesso tempo saranno attivate iniziative per far conoscere e promuovere, anche in termini turistici, i paesaggi rurali storici, per il coinvolgimento e la promozione delle filiere e ci sarà un focus specifico per la lotta agli sprechi alimentari. Lo stretto legame tra cibo, arte e paesaggio sarà inoltre il cuore della strategia di promozione turistica che verrà portata avanti durante tutto il 2018 attraverso l’Enit e la rete delle ambasciate italiane nel mondo e permetterà di evidenziare come il patrimonio enogastronomico faccia parte del patrimonio culturale e dell’identità italiana.
“Il progetto – sottolinea il viceministro Andrea Olivero – è partito dall’Expo di Milano: evento grazie al quale abbiamo rafforzato la promozione della cultura del cibo, inteso come strumento di uguaglianza tra i popoli e come chiave per la tutela della biodiversità e delle sviluppo sostenibile del Pianeta. Dedicare, perciò, il 2018 al cibo italiano non è per nulla banale. Anzi. Significa ancora una volta valorizzare la qualità e la sicurezza in grado di rendere unici i nostri prodotti. Il Made in Italy agroalimentare, infatti, coniugando il saper fare con le bellezze artistiche e paesaggistiche del territorio, rappresenta uno dei migliori biglietti da visita del nostro Paese nel mondo. Perché il cibo, insieme all’arte, racconta la storia delle nostre terre e delle comunità che le abitano e costituisce un patrimonio immenso di eccellenze. E’ la nostra forza e il nostro orgoglio”.
“Dopo il successo del 2016 Anno nazionale dei cammini e del 2017 Anno nazionale dei borghi, il 2018 sarà l’Anno del cibo italiano. Un’occasione importante per valorizzare e mettere a sistema le tante e straordinarie eccellenze e fare un grande investimento per l’immagine del nostro Paese nel mondo. Grazie alla collaborazione dei Ministeri della Cultura e dell’Agricoltura, l’Italia potrà promuoversi anche all’estero in maniera integrata e intelligente valorizzando l’intreccio tra cibo, arte e paesaggio che è sicuramente uno degli elementi distintivi dell’identità italiana”. Così il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini annunciando l’avvio dal primo gennaio 2018 di una campagna di comunicazione social dei musei statali che pone l’attenzione sul rapporto, nei secoli, tra arti e enogastronomia, sottolineandone il ruolo fondamentale nella costruzione del patrimonio culturale italiano.
