Nautica: settore in crescita. L’Italia si conferma primo esportatore mondiale della cantieristica nautica. Positive le stime di crescita del fatturato delle aziende italiane del comparto.
“L’Italia è tra i paesi più conosciuti e apprezzati nel mondo: fortissimo è l’interesse che suscita il Made in Italy in tutte le sue componenti, da quelle più tradizionali come la moda ed il Food a quelle più innovative come aerospaziale e biotecnologie. Tra queste un ruolo particolare ha la nautica, straordinaria eccellenza Italiana che mette insieme il gusto del bello, la capacità di innovare design e materiali, con le tecnologie più avanzate per la navigazione e la vita in mare. Basta guardarsi intorno per capire come, ovunque nel modo della nautica, ci sia sempre più voglia di Italia e della nostra capacità di accorciare il ciclo tra la creatività di nuove forme ed idee e la realizzazione immediata attraverso una manifatturiera che integra le più avanzate tecniche produttive e artigianalità, elettronica e domotica a bordo con una costante ricerca del bello.
La leadership mondiale della nautica italiana è fatta di una miriade di prodotti belli, affidabili, durevoli, sempre adatti alle esigenze del cliente.
Non si può che guardare al futuro con ottimismo in un settore che ha finalmente superato una crisi terribile.
La nautica italiana è destinata ad uno sviluppo importante nei prossimi anni grazie ad una serie di “megatrend” favorevoli come la crescita esplosiva del segmento di mercato “alto spendente”, lo sviluppo della cultura del mare e del tempo libero in nuovi mercati, la diffusione di Marine da diporto in sempre più paesi ed il miglioramento del prodotto che rende sempre più piacevole sicuro ed ecologicamente sostenibile andare per mare”.
Riccardo M. Monti
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Buone notizie per il settore della nautica da diporto: il 2017 ha chiuso con una netta ripresa rispetto all’anno precedente e il 2018 si conferma in crescita. L’Italia non solo consolida il primato di esportatore al mondo di unità da diporto, ma resta leader internazionale nella produzione di super yachts e secondo, dopo gli Stati Uniti, per numero di imprese nautiche. Infatti, nell’analisi contenuta nella pubblicazione annuale del Centro Studi di Confindustria “Esportare la Dolce Vita” – realizzata tra le filiere di eccellenza di Confindustria, emerge che negli USA l’Italia si aggiudica la fetta di mercato più ampia con un 23,3% davanti a Canada, Francia e Messico, conquistando in otto anni il ruolo di leader sul mercato USA.
La cantieristica al top. La produzione della nautica da diporto italiana nel 2017 si assesta a un valore di 2,3 miliardi di euro, registrando una crescita del 14% rispetto al 2016. Crescita che si conferma con un +8,7% durante il primo trimestre del 2018 sempre sulle nuove costruzioni. Questo porta alla previsione di un aumento del valore della produzione per l’anno in corso pari al 12-15%.
Secondo uno studio di Deloitte, la produzione geografica in seno alla cantieristica italiana, vede il Piemonte come prima regione con il 26,2%, seguita da Emilia Romagna con 22,1%, Liguria (16,4%) e Toscana (16,3%). La nautica italiana dunque lascia ben sperare e grazie al connubio perfetto tra eccellenza e innovazione, design, artigianalità, alta tecnologia, continua ad essere il simbolo riconosciuto e identificativo dell’Italia migliore e protagonista a livello internazionale.
