giovedì, Settembre 10, 2026
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L’Italia è il primo produttore di vino al mondo

La Francia è stata sorpassata in termini di produzione
Dal governo italiano, grande attenzione patrimonio vitivinicolo nazionale. “L’Italia si conferma la patria del vino, tornando ad essere leader anche nella produzione. Abbiamo una ricchezza straordinaria con oltre 500 vitigni coltivati e vogliamo valorizzare ancora di più il grande lavoro fatto dalle nostre aziende in questi anni. Per questo a Expo abbiamo dedicato al vino italiano un padiglione che ha mostrato a più di un milione e mezzo di visitatori la forza, la storia e il futuro di questo settore. Siamo pronti a sostenere con ancora più determinazione l’export che ormai supera stabilmente i 5 miliardi di euro all’anno”. A dirlo è il Ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, commentando i dati sulla produzione di vino nel 2015, diffusi dalla Commissione europea. Con 48,9 milioni di ettolitri, l’Italia è il primo produttore in Europa e ha un posto d’onore all’Esposizione Universale di Milano, fra il cardo e il decumano, grazie al Padiglione Vino – A taste of Italy.
La Francia (46,6 milioni di ettolitri) è sorpassata in termini di produzione.

I Cugini francesi battuti nei consumi, nelle vendite e nella qualità della bollicine e adesso anche nella produzione. A sostenere la produzione italiana è stato soprattutto il tempo che ha aumentato il raccolto d’uva del 13%. L’Italia quindi torna, nel 2015, ad essere il primo produttore di vino al mondo. Scavalcando proprio la Francia che al secondo posto precede, sul gradino più basso del podio, la Spagna.

Il Centro Studi di Assoenologi afferma che il primo semestre dell’anno si chiude in maniera brillante per il vino italiano, grazie alla capacità delle imprese che hanno saputo cogliere le opportunità della domanda internazionale. Si delineano nuovi scenari per l’offerta enologica italiana in un’evoluzione continua che ridisegna, non tanto il ruolo e la leadership dei mercati principali, quanto il ruolo crescente di alcune aree commerciali nel panorama globale. L’effetto combinato del successo internazionale di Expo 2015 e della fase espansiva delle principali economie contribuirà da un lato a consolidare l’immagine dell’offerta agroalimentare; e dall’altro faciliterà l’espansione della presenza del vino italiano nei mercati internazionali.

 
Italy is the Largest Producer of Wine in The World
France has been surpassed in terms of production
The Italian government is placing much focus on the national wine heritage. “Italy is the land of wine, and is once again market leader in terms of production. We have a tremendous asset with over 500 wine varieties grown and the aim is to further promote the excellent work of our companies in recent years. We therefore set up a dedicated wine stand at the Expo, to introduce the more than half a million visitors to the strength, history and future of the sector. With even more determination, we are now in a position to support exports which now exceed €5 billion per year.” These are the words of Maurizio Martina, Minister of Agricultural Policies, on the 2015 production data issued by the European Commission.  With 48.9 million hectolitres, Italy is Europe’s leading wine producer and has been given a place of honour, between Cardo and Decumano, at the Universal Exhibition in Milan, , thanks to the A taste of Italy wine pavilion
France (46.6 million hectolitres) has been surpassed in terms of production.

Our French cousins have been beaten in terms of consumption, sales and even the quality of the bubbles and now even in terms of production. The weather was a major contributory factor, increasing the wine harvest by 13%. 2015 saw Italy once again became the world’s leading producer of wine. Surpassing France, now in second place, with Spain coming third.
Assoenologi Centro Studi confirms that Italian wine recording exceptional results in the first half of the year, thanks to the ability of companies to take advantage of the opportunities provided by international demand. This reveals new scenarios for the continuously evolving Italian wine offer which redesigns not so much the role and leadership of the main markets, but the increasing role of certain commercial areas on a global scale. The combined effect of the international success of Expo 2015 and the expansion phase of the major economies, will on the one hand help to consolidate the image of the agri-food industry and on the other hand, facilitate the expansion of Italian wine on the international markets.

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