Sofferenti, provati dai turni sfiancanti, impotenti di fronte al virus che dilaga nel mondo, abbiamo imparato ad apprezzarne la dedizione, lo spirito di sacrificio, la caparbietà. Oggi si celebra la giornata internazionale dell’infermiere. Quest’anno la ricorrenza cade in un clima davvero particolare. Innumerevoli i messaggi di ringraziamento per tutti coloro che si stanno prodigando al meglio per garantire cure e assistenza a tutti i pazienti del territorio.
L’infermiera di Brescia Monica Falocchi immortalata dal ‘New York Times’ e divenuta il volto simbolo della lotta al Coronavirus.
Sono stati circa 12.000 gli infermieri contagiati dal nuovo coronavirus, 39 i deceduti, di cui 4 sono morti togliendosi la vita.La pandemia ha messo reso ancor più evidente l’operato spesso silenzioso e lontano dai riflettori del personale infermieristico. I temi al centro di questa giornata, oltre all’emergenza sanitaria globale, sono legati a questioni ambientali. Quest’anno non sono state possibili manifestazioni in piazza. “Ciascuno di noi infermiere – si legge in una nota inviata in questa occasione – vivrà interiormente la celebrazione con l’orgoglio di una professione che si è riconfermata essenziale, dando così ad ogni gesto un valore di profonda solidarietà che ha contraddistinto le settimane di prova trascorse”.
