Ai microfoni di RTL, Thierry Breton, ha sottolineato che il passaporto sanitario sarà disponibile in tutta l’Unione Europea “entro due o tre mesi”.
Il “certificato sanitario” a cui l’UE lavora per rendere più facili gli spostamenti durante la pandemia da COVID-19, sia in versione cartacea che digitale, conterrà un codice QR con le principali informazioni e con la firma del titolare per garantirne l’autenticità: i dati presenti sul documento sono relativi a nome, data di nascita, data di rilascio del certificato e poi le informazioni pertinenti sul vaccino ricevuto, o in alternativa sul risultato negativo a un test contro il Coronavirus o ancora una prova di essere guariti dalla malattia, per evitare discriminazioni.
