Al via venerdì 20 gennaio la cerimonia istituzionale di inaugurazione di Bergamo e Brescia, Capitale Italiana della Cultura 2023. L’evento si terrà alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Brescia, e del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, a Bergamo.
Una scelta senza precedenti
La nomina di Bergamo e Brescia a Capitale Italiana della Cultura 2023, avvenuta nel luglio del 2020, è nata dalla scelta del Parlamento italiano di rispondere in modo positivo a una proposta avanzata dalle due città. Un riconoscimento alla loro storia, al patrimonio artistico e culturale e alla capacità di rigenerarsi, di proiettarsi fattivamente in un presente fatto di costruzione, di lavoro, di solidarietà e di innovazione.
Per la prima volta, da quando il titolo Capitale Italiana della Cultura è stato istituito, due città, ritrovate unite nella volontà di «Crescere Insieme», danno vita a una sola Capitale. Una città unica che non si limita alla semplice somma algebrica delle due produzioni culturali, ma lancia un’immagine di spazio urbano “possibile e futuro” che può unificare la propria straordinaria capacità manifatturiera, la tradizionale capacità e disciplina di lavoro, la vocazione imprenditoriale, ma anche reti di solidarietà e patrimoni culturali di rilevanza unica su scala internazionale, scambiandosi buone pratiche, trovando sinergie, accelerando processi e condividendo conoscenza.
Gli eventi in programma
Sarà un’inaugurazione spalmata su tre giorni. Un weekend di eventi, spettacoli, mostre e musei aperti.
Il 20 gennaio il gran via ufficiale, con la cerimonia trasmessa in diretta nazionale dalla RAI, a partire dalle ore 17. Sipario aperto su due palcoscenici: da una parte il Teatro Donizetti di Bergamo, dall’altra il Teatro Grande di Brescia, connessi attraverso grandi schermi per condividere l’una quel che accade nell’altra città.
Il 21 gennaio sarà festa di piazza: ludico-musicale e gratuita, coinvolgerà migliaia di persone con i cortei cittadini.
In mattinata, le due città saranno animate da 1500 bambini delle scuole primarie che eseguiranno “L’Inno della Capitale”, espressamente scritto da autori bergamaschi e bresciani e dedicato all’evento.
Nel pomeriggio, il programma nei due centri cittadini si differenzierà.
A Brescia, in piazza della Loggia, si terrà un Gala condotto da Ambra Angiolini con gli artisti della scena musicale bresciana. Francesco Renga, Fausto Leali, Frah Quintale, ComaCose, e Mr.Rain tra i cantanti più attesi. Un concerto che si farà ancora più ricco dalle 22, dopo una pausa occupata dall’accensione di una installazione monumentale multimediale in piazza della Vittoria.
A Bergamo, “città dei Mille” che accompagnarono Garibaldi, la direzione artistica di Francesco Micheli porterà in piazza Vittorio Veneto lo spettacolo “I Nuovi Mille”, che vedrà alternarsi sul palco mille cittadini/performer rappresentativi delle realtà sociali odierne: i giovani, i lavoratori, i visionari e i portatori di pace. Ci saranno anche i cittadini di origine straniera che rappresenteranno la nuova Bergamo. A questa coreografia danzata e animata seguirà lo spettacolo pirotecnico del gruppo francese Groupe F.
Infine, il 22 gennaio nelle due città saranno aperti tutti i musei e le istituzioni culturali. Ci saranno inaugurazioni di mostre, concerti ed eventi, in una giornata di cultura diffusa che sarà filo conduttore dell’intero palinsesto di eventi nel corso di tutto il 2023.
I musei di Città Alta a Bergamo saranno visitabili gratuitamente per tutta la giornata. Si potranno, inoltre, riscoprire gli spazi ricchi di fascino dell’ex monastero del Carmine e dell’ex convento ed ex carcere di Sant’Agata.
A Brescia, A2A e Centro Teatrale Bresciano proporranno al Teatro Sociale lo spettacolo “Torneremo ancora – Concerto mistico per Battiato”, progetto di Simone Cristicchi e Amara. La chiusura della giornata e dell’inaugurazione sarà, invece, affidata all’orchestra swing “The Swingin’ Hermlins”, sul palco del Teatro Grande.

