venerdì, Settembre 11, 2026
HomeMade in Italy17 gennaio - World Pizza day, Giornata mondiale della pizza

17 gennaio – World Pizza day, Giornata mondiale della pizza

In occasione della festa di Sant’Antonio Abate, protettore dei pizzaioli e dei fornai, il 17 gennaio si celebra la Giornata mondiale della pizza napoletana e l’Arte dei Pizzaioli Napoletani, quest’ultima dichiarata dall’Unesco Patrimonio Immateriale dell’Umanità. Un giorno dedicato a questo prodotto gastronomico simbolo del made in Italy, alla sua storia, alle sue declinazioni, alla sua immensa bontà, in grado di mettere sempre d’accordo tutti.
il Ministro agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha dedicato alla giornata dedicata alla pizza un pensiero su Twitter: “eccellenza italiana nel mondo e trionfo della dieta mediterranea. Nella sua giornata mondiale, viva la pizza!”.
La Giornata Mondiale della Pizza è stata istituita nel 1984 da un gruppo di pizzaioli napoletani con lo scopo di promuovere la pizza come simbolo della cultura e della cucina italiana in tutto il mondo. Da allora, la festa è diventata sempre più popolare e ogni anno vengono organizzate numerose attività per celebrare questa occasione, come degustazioni di pizza, corsi di cucina, mostre e concorsi di pizza. Un giorno, dunque, da dedicare interamente a questo prodotto gastronomico simbolo della tradizione culinaria italiana, alla sua storia, alle sue declinazioni, alla sua immensa bontà, in grado di mettere sempre d’accordo tutti.
Secondo la Coldiretti, la pizza, con un fatturato di oltre 15 miliardi di euro all’anno, si conferma tesoro del Made in Italy e simbolo del successo della dieta mediterranea nel mondo. A tranci, sottile, spessa, croccante o soffice, la pizza è uno dei piatti storici più versatili della cucina italiana nonché colonna portante di un sistema economico costituto da 121mila locali in Italia dove si prepara e si serve, grazie ad una occupazione stimata dalla Coldiretti in 100.000 addetti a tempo pieno e a di altrettanti 100.000 nel weekend.
In Italia, stima la Coldiretti, si sfornano 2,7 miliardi di pizze all’anno che in termini di ingredienti significano durante tutto l’anno 200 milioni di chili di farina, 225 milioni di chili di mozzarella, 30 milioni di chili di olio di oliva e 260 milioni di chili di salsa di pomodoro. Un lavoro quotidiano sul quale, sottolinea Coldiretti, “pesano però gli effetti dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccità e dal maltempo in Italia che hanno tagliato le produzioni degli alimenti base della dieta mediterranea con il crollo del 30% per l’extravergine di oliva, del 10% per passate, polpe e salse di pomodoro fino al -15% per il grano tenero da cui si ricava la farina”.
Ma la passione per la pizza è globale. Gli statunitensi sono (sempre secondo Coldiretti) i maggiori consumatori con 13 chili a testa mentre gli italiani guidano la classifica in Europa, seguiti da spagnoli, francesi, tedeschi e britannici.

Una storia secola­re, che, secondo alcuni, affonda le sue radici fin nella cucina etrusca.
La vera pizza, con l’impa­sto soffice e gustoso come la conosciamo oggi, nasce però nel Seicento: si tratta della “mastu­nicola”, ossia un disco di pasta con strutto, for­maggio, basilico e pepe. Sarà ovviamente l’arri­vo dalle Americhe del pomodoro ad aprire la strada alla pizza moderna, mentre an­cora una volta ad un Napoletano dobbiamo l’invenzione della pizza “per eccellenza”: la Margherita. Il pizzaiolo Raffaele Esposito, su richiesta del­la regina Margherita, moglie di Umberto I Re d’Italia, preparò tre pizze, una delle quali con pomodoro, mozzarella e basilico, pensan­do al tricolore italiano. La regina gradì molto quest’ultima, ed il pizzaiolo decise di chiamarla col suo nome.

VERA PIZZA DAY”, L’EVENTO FIRMATO AVPN CHE CELEBRA IL PRODOTTO PIU’ ICONICO DEL MADE IN ITALY. 14 PAESI COINVOLTI, 10 LE LINGUE UTILIZZATE NEL CORSO DEGLI INCONTRI.

Martedì 17 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antuono, terza edizione della maratona organizzata dall’Associazione Verace Pizza Napoletana. Da Napoli a Napoli, un giro del mondo attraverso 22 masterclass da vivere in diretta streaming sul canale YouTube “@pizzanapoletanaverace

Translate