Il sistema camerale italiano all’estero si è riunito oggi a quello italiano nei festeggiamenti della Prima Giornata del Made in Italy, iniziativa patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’appuntamento, che ha visto confrontarsi personalità del mondo politico, istituzionale ed economico sulle caratteristiche che rendono unico il nostro Paese all’estero, è stato aperto dal videomessaggio inaugurale del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, che ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto dal sistema camerale.
Sono intervenuti all’incontro, tra gli altri, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il Presidente di Unioncamere Andrea Prete e Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, intervenuto dall’Uruguay.
L’evento, dal titolo “Italia: un valore nel mondo”, è stato introdotto da Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica.
L’indagine ha coinvolto 3 mila rispondenti, tra cui aziende italiane iscritte alla rete delle CCIE e i loro rappresentanti, imprese italiane esportatrici, distributori e fornitori di prodotti italiani. Cinque invece i focus group organizzati con le Camere di Commercio Italiane all’Estero di Johannesburg, Londra, New York, San Paolo e Tokyo.
A presentarla e commentarla ci hanno pensato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere, e Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero, intervenuto dall’Uruguay.
“Il Made in Italy è un brand trasversale che accomuna tutte le nostre imprese: è il biglietto da visita dell’Italia all’estero”, ha commentato Andrea Prete, Presidente di Unioncamere. “Racchiude una cultura imprenditoriale che simboleggia l’eccellenza nei campi più svariati, dall’arredamento al design, dalla moda all’agroalimentare. Raccontare il Made in Italy, oggi, significa raccontare la storia delle persone che alimentano il nostro tessuto imprenditoriale giorno dopo giorno, la storia di due milioni di lavoratori, ed è anche per questo che va sempre più tutelato, promosso e valorizzato”.
“Le Camere italiane all’estero rappresentano un valore per l’Italia: grazie al ruolo che occupano nelle comunità d’affari dei paesi in cui vivono e operano – ha affermato Mario Pozza, Presidente di Assocamerestero – sono sempre più “rete di reti”, non solo di business ma anche istituzionali. Il cuore della nostra attività resta il sostegno all’export delle filiere chiave del made in Italy – dall’alimentare alla meccanica – e la promozione dei territori, in termini sia di produzioni tipiche, sia di attrattività turistica. Ma lo stiamo facendo in maniera diversa dal passato: integrando servizi e fonti di finanziamento, digitalizzando le modalità di erogazione, orientando le imprese a incorporare la sostenibilità ambientale e sociale tra le loro leve di competitività”.

