Evento: Forum Terra mia 2024

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l’Associazione di Amicizia Italia-Brasile – presieduta dall’On. Fabio Porta deputato italiano eletto in Sudamerica – ha patrocinato il “FORUM TERRA MIA 2024”, che si è svolto a Palma di Montechiaro (AG) in Sicilia il 7 settembre e che quest’anno è stato dedicato alle “Eccellenze territoriali e al turismo delle radici”.
Le tematiche del Forum sono state discusse da figure istituzionali ed imprenditoriali di elevato livello: insieme all’On. Porta, il Direttore Centrale del Ministero del Turismo e Cultura, dr. Andrea De Pasquale; e Presidente dell’Associazione di Amicizia Italia-Brasile; Presidente della Fondazione “Agrigento citta della Cultura 2025”, Prof. Minio Giacomo; Presidente Aeroporto di Palermo dr. Salvatore Burrafato.

Un’occasione importante di confronto, anche in prospettiva di “Agrigento Capitale della Cultura europea 2025.”

Radici di Sicilia di Fabio Porta
Le radici della Sicilia affondano in una storia antica e affascinante. L’isola è stata abitata fin dai tempi preistorici e ha visto l’influenza di diverse civiltà che hanno lasciato una traccia indelebile nella sua cultura, arte, architettura, cucina e tradizioni.

Le prime tracce di insediamenti umani in Sicilia risalgono al Paleolitico inferiore, ma è nel periodo dell’Età del Bronzo che si svilupparono le prime civiltà, come quella dei Sicani, degli Elimi e dei Siculi. Successivamente, la Sicilia fu colonizzata dai Greci nel VIII secolo a.C., che fondarono numerose città, tra cui Siracusa, Agrigento e Taormina. Questo periodo segnò l’inizio di una fase di grande sviluppo culturale e commerciale per l’isola. Nel corso dei secoli, la Sicilia fu governata da diverse potenze, tra cui i Romani, i Bizantini, gli Arabi, i Normanni, gli Svevi, gli Angioini e gli Spagnoli. Ogni dominazione ha lasciato una traccia nella cultura siciliana, contribuendo a creare una miscela unica di influenze culturali e architettoniche.

L’arte e l’architettura siciliana riflettono queste diverse influenze. Sono presenti antichi templi greci, come la Valle dei Templi ad Agrigento, splendidi mosaici romani, come quelli della Villa del Casale a Piazza Armerina, e maestose cattedrali normanne, come quella di Monreale. La città di Palermo, in particolare, vanta un ricco patrimonio artistico e architettonico, che testimonia la sua storia multiculturale.

La cucina siciliana è rinomata per la sua varietà e ricchezza. La tradizione culinaria siciliana si basa su ingredienti freschi e locali, come pesce, agrumi, olive, pomodori, melanzane e pistacchi. Piatti tipici includono la pasta alla norma, la caponata, l’arancina, i cannoli e la cassata siciliana. Inoltre, la Sicilia è famosa per i suoi vini pregiati, come il Marsala e il Nero d’Avola. Le tradizioni siciliane sono profondamente radicate nella vita quotidiana degli abitanti. Si possono ancora trovare feste religiose, come la Settimana Santa a Enna, la festa di Santa Rosalia a Palermo e la festa di San Giuseppe a Salemi, che offrono uno spettacolo di devozione e tradizione popolare.

Le radici della Sicilia sono un ricco tesoro di storia, cultura e tradizioni rendendola pertanto candidata a pieno titolo nel progetto il “Turismo delle Radici” volto alla valorizzazione del grandissimo potenziale costituito dagli italiani all’estero e dai loro discendenti per la riscoperta dei paesi di origine.