Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sarà in Giappone, riaffermando l’importanza strategica della partnership tra Roma e Tokio.
Questa visita rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento della cooperazione tra i due Paesi, in un contesto geopolitico sempre più complesso e dinamico.
Accompagnato dalla figlia Laura, il Presidente incontrerà l’imperatore Naruhito e il Primo Ministro, Shigeru Ishiba. Il programma della visita prevede tappe a Tokyo, Kyoto e Hiroshima, con incontri istituzionali, eventi culturali e iniziative di diplomazia economica.
A Tokyo, dopo l’incontro con l’imperatore Naruhito, Mattarella incontrerà il Primo Ministro. Inoltre, prenderà parte a un forum economico in cui saranno presenti rappresentanti delle imprese italiane e giapponesi, con l’obiettivo di promuovere nuove opportunità di investimento.
La visita di Mattarella avrà una forte componente culturale. A Kyoto incontrerà accademici e studenti per approfondire le collaborazioni tra università italiane e giapponesi.
Come i suoi predecessori, i Presidenti Pertini e Scalfaro, Mattarella si recherà a Hiroshima, città simbolo della memoria storica e dell’impegno per il disarmo nucleare.
Questa tappa costituirà un momento di riflessione sulla necessità di rafforzare la cooperazione internazionale per la pace e la sicurezza globale, un tema sempre urgente nel contesto attuale.
Italia e Giappone possono vantano una lunga tradizione di relazioni diplomatiche, risalenti al Trattato di Amicizia e Commercio, del 1866.
Nel 2023, l’innalzamento delle relazioni bilaterali a un Partenariato strategico ha rappresentato un importante punto di svolta.
Il Piano d’Azione congiunto, adottato al vertice G7 in Puglia, ha delineato obiettivi ambiziosi per intensificare la collaborazione in settori chiave, quali tecnologia, difesa, innovazione e transizione ecologica.
La missione di Mattarella si propone di consolidare questo percorso, puntando anche a favorire un maggiore interscambio commerciale e culturale.
La visita si svolge in un contesto di incertezza nei mercati globali, a causa delle politiche protezionistiche adottate degli Stati Uniti.
In questo scenario, il Giappone rappresenta come un interlocutore fondamentale per l’Italia nell’Indo-Pacifico, regione strategica per gli equilibri mondiali.
Il rafforzamento delle relazioni economiche tra i due Paesi mira a diversificare le opportunità di export italiano, con particolare attenzione ai settori agroalimentare, moda e design, nei quali il Made in Italy gode di un grande prestigio in Giappone.
Le visite presidenziali italiane in Giappone hanno sempre rivestito un forte valore simbolico e diplomatico. Nel 1982, Sandro Pertini fu il primo Presidente della Repubblica a recarsi nel Paese del Sol Levante, sottolineando l’importanza della pace e del disarmo nucleare.
Negli anni successivi, i Presidenti Cossiga, Scalfaro e Napolitano hanno continuato a perseguire il rafforzamento delle relazioni bilaterali, evidenziando il ruolo di primo piano che l’Italia intende svolgere nello scenario internazionale.
La missione di Mattarella in Giappone rappresenta un’opportunità per consolidare un’alleanza strategica, fondata su valori comuni di democrazia, sviluppo sostenibile e innovazione.
Questa visita servirà a rafforzare i legami tra due Paesi, ponendo le basi per una cooperazione ancora più intensa nei prossimi anni.
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