da leggere: “Buono per incartare il Pesce”

0
118

Il racconto  di Willy Labor
Uno scoop realizzato senza troppi scrupoli su un politico locale, un viaggio del tutto inatteso in un paese esotico e una riflessione del protagonista su etica e limiti del giornalismo.

Sono gli ingredienti di base di “Buono per incartare il pesce”, il primo racconto di Willy Labor, giornalista economico e redattore parlamentare, attualmente responsabile della comunicazione di Unioncamere, l’associazione delle camere di commercio italiane.

Sullo sfondo di Trieste, la storia di Gianni Crevatin, un redattore semplice del “Nuovo”, scapolo e prossimo ai quarant’anni, si dipana fra un successo inatteso che gli cambia la vita e i dubbi che la coscienza improvvisamente solleva in seguito alle conseguenze impreviste dei suoi articoli. L’incontro con una giovane donna ed il rapporto con una irreprensibile collega completano una storia sul giornalismo visto dal di dentro.

Castelvecchi Editore – 105 Pagine