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Un fronte comune di imprese siciliane per cogliere le opportunità della grande opera
A Messina è stata infatti costituita “Aziende Riunite Ponte sullo Stretto S.c.p.A.”, una società consortile per azioni che riunisce un gruppo selezionato di imprese attive nei settori delle costruzioni, della logistica, della gestione immobiliare, della ristorazione e dei servizi specialistici. Un’iniziativa che punta a “fare sistema” per mettere a disposizione competenze complementari e garantire la partecipazione siciliana a un’opera di portata storica.
Governance e soci fondatori – Alla presidenza è stato nominato Francesco La Fauci, commercialista con consolidata esperienza in consulenza societaria e gestione delle crisi d’impresa. Vicepresidenti sono Pietro Franza, amministratore delegato del Gruppo Franza e presidente di Sicindustria Messina, e Ivo Blandina, presidente della Camera di Commercio di Messina e di Uniontrasporti.
«È fondamentale – ha dichiarato Ivo Blandina – che Messina faccia sistema per essere protagonista del decennio che ci porterà al collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. Il nostro compito è far sì che i benefici del Ponte si traducano in ricchezza diffusa per il territorio, compensando gli inevitabili disagi».
Completano la governance diversi imprenditori e professionisti di rilievo: Antonio Formica, Alessandro De Stefano, Gabriele Saija e Giuseppe Lupò, affiancati da altri consiglieri e da un Collegio Sindacale composto da esperti del settore economico e finanziario. Il capitale sociale ammonta a 57mila euro, ma il peso economico delle imprese consorziate è ben più significativo: oltre 170 milioni di euro di fatturato annuo aggregato e più di 2.500 dipendenti.
Le aziende aderenti – Tra le realtà che hanno dato vita alla consortile figurano: Famma Srl, Ricciardello Costruzioni Spa, Lupò Costruzioni Srl, La Fauci & Partners, Nettuno Multiservizi, Tecnoiman Srl, Sicurtrasport Spa, Gf Building Srl, Royal Ph Srl, oltre a diverse altre imprese della filiera immobiliare, turistica e dei servizi.
Un gruppo eterogeneo, ma con un obiettivo comune: essere parte attiva della grande opera, non solo come esecutori diretti, ma anche come fornitori di servizi strategici al fianco della società “Stretto di Messina” e del General Contractor.
Mission e prospettive – Come recita lo statuto, la società “non ha scopo di lucro” ma intende favorire la partecipazione delle imprese associate alla realizzazione del Ponte e ad altre opere di grande impatto, agevolando l’ottenimento di incarichi, l’accesso a forniture e l’organizzazione di servizi connessi.
La consortile, costituita lo scorso aprile, si presenta quindi come un soggetto aperto a nuove adesioni e capace di coinvolgere l’intero tessuto imprenditoriale della provincia. Un progetto che guarda al futuro, con l’obiettivo di trasformare un’opera nazionale in un volano di crescita e sviluppo locale.
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