Il futuro delle politiche industriali globali è al centro della seconda puntata del podcast “Fattore Italia. L’economia in movimento”, curato dal Centro Studi Tagliacarne, dal titolo “Politiche industriali tra crescita economica e benessere sociale”. Interviene il direttore generale Gaetano Fausto Esposito.
Accompagnare la transizione ecologica, creare lavoro di qualità e ridurre le disuguaglianze, in particolare quelle che colpiscono la classe media, sono gli obiettivi principali alla base dell’idea di politica industriale che si è fatta strada negli ultimi anni. E non ci si limita più solo alle fabbriche, ovvero all’aspetto produttivo, poiché in questo perimetro rientrano anche i servizi: “sanità, istruzione, assistenza, ma anche logistica, turismo e servizi digitali, danno lavoro a milioni di persone”, si evidenzia nel podcast.
Di contro, però, c’è il modello statunitense che utilizza la politica industriale come strumento di competizione per rafforzare il proprio potere nel mondo. E, infatti, le scelte sono differenti poiché lo Stato punta forte su grandi imprese e grandi settori considerati strategici per la supremazia globale, sia tecnologica che industriale.
Esposito, infine, si chiede se questo modello basato su logiche di competizione geopolitica non rischi di mettere in secondo piano una crescita sostenibile, equa e inclusiva.
Ascolta qui il podcast: https://lnkd.in/dBdse78c
Gaetano Fausto Esposito
Economista, si occupa di analisi economica e dei processi di internazionalizzazione delle imprese. Attualmente il suo focus verte sui processi fiduciari nello sviluppo economico e le dinamiche del capitalismo civile.
E’ autore di numerosi articoli e saggi sui temi dell’economia finanziaria e dello sviluppo, dell’economia industriale, della statistica economico-territoriale.
Laurea in Economia e commercio a Napoli, ha poi perfezionato i suoi studi a Roma con il Master di Sviluppo Economico dell’Unioncamere.
Già direttore dell’Area Studi dell’Istituto G. Tagliacarne e componente dell’Unità di valutazione degli investimenti pubblici del Ministero dell’Economia e dello Sviluppo Economico, è oggi docente di Economia applicata in diversi atenei (Roma, Napoli, Teramo), Segretario Generale di Assocamerestero e, dal Gennaio 2021, Direttore Generale del Centro Studi delle Camere di Commercio “Guglielmo Tagliacarne”.
