L’astronauta italiano Luca Parmitano è stato scelto dalla NASA per far parte dell’equipaggio della missione Artemis III, prevista per la seconda metà del 2027. Parmitano sarà il pilota della missione e l’unico astronauta non statunitense a bordo.
La missione avrà il compito di testare in orbita terrestre tecnologie avanzate di rendezvous e attracco tra la capsula Orion e i veicoli destinati alle future operazioni di allunaggio, rappresentando un passaggio fondamentale per il ritorno dell’uomo sulla Luna.
Visibilmente emozionato, Parmitano ha dedicato il riconoscimento all’Italia, all’Agenzia Spaziale Europea e alla NASA, ringraziando anche la sua famiglia: «L’Italia è stata la mia base di lancio, l’ESA la torre di lancio e la NASA il razzo che mi ha portato fin qui».
Un risultato che conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nell’esplorazione spaziale internazionale.
“Con Luca Parmitano l’Italia protagonista nella nuova corsa alla Luna”, ha sottolineato il ministro delle Imprese e del Made in Italy e Autorità delegata allo Spazio, Adolfo Urso, commentando l’annuncio di NASA ed ESA sulla partecipazione dell’astronauta italiano alla missione Artemis III. “Questa scelta”, ha aggiunto, “è motivo di orgoglio per tutta la nostra Nazione e conferma il ruolo di primo piano che l’Italia avrà nella nuova sfida scientifica, tecnologica e industriale legata al ritorno dell’uomo sulla Luna con la prospettiva di una presenza stabile e duratura. In questi anni abbiamo riportato lo Spazio al centro della politica industriale nazionale, rafforzando il ruolo dell’Italia in ESA e consolidando il rapporto strategico con la NASA. Questa scelta ci dà ragione. L’Italia c’è”, ha concluso Urso: “con i suoi astronauti, con l’ASI, con le sue imprese, i suoi distretti industriali e con le competenze scientifiche maturate”.
A rafforzare questa presenza italiana nello spazio contribuisce anche il mondo dell’industria e del design.
La maison Prada, in collaborazione con Axiom Space, ha sviluppato l’abbigliamento tecnico che sarà utilizzato dagli astronauti delle future missioni lunari della NASA. Dopo aver presentato una tuta spaziale destinata alla missione Artemis 4 del 2028, Prada ha svelato anche l’abbigliamento intimo ad alta tecnologia progettato per garantire comfort e funzionalità nello spazio. Un’iniziativa che segna l’ingresso del lusso italiano nell’economia spaziale e testimonia come innovazione, ricerca e Made in Italy possano contribuire alle nuove frontiere dell’esplorazione umana.
