Dal 3 giugno 2020 è stata ufficialmente decretata la fine del lockdown in Italia, non solo con l’apertura di praticamente tutte le attività, ma anche con lo stop alle restrizioni di movimento, ora consentite anche tra regioni e senza autocertificazione. Ma l’emergenza Coronavirus non può essere definita ancora “finita”, nonostante il continuo miglioramento della situazione legata ai nuovi casi di contagio da COVID-19, ora nell’ordine delle centinaia, ancora con differenze sostanziali da Nord a Sud (oltre il 70% dei contagi si registra ancora in Lombardia, mentre in ben 11 Regioni non ci sono vittime).
Per cercare di individuare tempestivamente tutti coloro con cui le persone eventualmente contagiate sono entrate in contatto, prendendo immediatamente le dovute misure preventive, contrastando così il diffondersi del virus, dal 1° giugno il Governo ha rilasciato gratuitamente l’app Immuni per il tracciamento dei contatti, già scaricata da oltre 500mila italiani, risultando al primo posto della classifica delle applicazioni con più download sia su App store che su Google play, come reso noto dal ministro per l’Innovazione, Paola Pisano.
Vediamo quale è la situazione secondo i dati diffusi ufficialmente dal Dipartimento della Protezione Civile, aggiornati ad inizio giugno 2020 per capire quando il nostro Paese potrà finalmente tirare un sospiro di sollievo e lasciarsi l’emergenza sanitaria da COVID-19 alle spalle.
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