La Presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, e il Presidente dell’ENEA, Gilberto Dialuce, hanno firmato oggi, 12 febbraio, un accordo di collaborazione per promuovere e realizzare progetti di ricerca e sviluppo congiunti a livello nazionale e internazionale. Questa collaborazione, della durata di cinque anni, mira anche a valorizzare e diffondere conoscenze tecnico-scientifiche, creare, condividere e promuovere infrastrutture di ricerca, fornire formazione avanzata e offrire servizi, oltre al trasferimento di tecnologie, prodotti e know-how a terze parti.
Le iniziative si concentreranno principalmente sui settori della produzione, trasporto e distribuzione di energia, nonché sulle tecnologie e sistemi per lo stoccaggio energetico; nuove fonti e vettori energetici rinnovabili, inclusa l’idrogeno; smart grids e integrazione intelligente dei settori; tecnologie abilitanti e digitalizzazione; comunità energetiche rinnovabili; efficienza energetica; space e blue economy; sviluppo e applicazione delle biotecnologie; studi e applicazioni su atmosfera, oceani e dinamiche climatiche; sostenibilità e circolarità dei sistemi produttivi e territoriali; materiali e processi per la competitività del sistema industriale; fusione nucleare.
Le modalità e le forme di collaborazione saranno regolate attraverso la stipula di specifiche convenzioni attuative. A livello operativo, è prevista l’istituzione di un Comitato di indirizzo paritetico composto da sei membri per definire i temi programmatici dell’accordo. La Presidente del Cnr, Maria Chiara Carrozza, esprime la sua soddisfazione nel rinnovare la collaborazione di ricerca con l’ENEA, enfatizzando l’importanza di affrontare sfide scientifiche e tecnologiche cruciali per il futuro delle società globali. Il Presidente dell’ENEA, Gilberto Dialuce, sottolinea l’importanza di questa alleanza per affrontare le sfide della decarbonizzazione e della transizione ecologica, promuovendo la crescita e la competitività del Sistema-Paese.
di Ivo Blandina

