Apre ad ottobre il MUDET – Museo del Tartufo di Alba

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Manca poco all’apertura del “Museo del Tartufo di Alba”. Sabato 14 ottobre le porte del MUDET sveleranno ai visitatori il percorso espositivo dedicato agli aspetti naturalistici, storici, culturali e gastronomici di uno dei prodotti più straordinari della terra: il Tartufo.
Ad annunciarlo è il Comune di Alba, ricordando che i biglietti sono in prevendita da ieri, 29 agosto, sul sito visitalba.eu e sul sito istituzionale del Comune.
Il MUDET si sviluppa su 530 metri quadri, suddivisi in sezioni tematiche, laboratori attrezzati e 10 sale, per celebrare il Tartufo ed il suo affascinante mondo attraverso 140 metri di illustrazioni grafiche, dispositivi multimediali e una raccolta di oggetti tematici.
L’ingresso del Museo, situato all’interno del cortile della Maddalena, è accessibile anche da piazzetta Giovanni Falcone. Le sale si affacciano sul cortile stesso, all’interno del complesso storico cittadino, sulla centrale via Vittorio Emanuele II, chiamata “via Maestra”, luogo dove storicamente si svolge la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.
Il Museo del Tartufo di Alba è un’opera realizzata dalla Città di Alba con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e la collaborazione del Centro Nazionale Studi Tartufo, dell’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, dell’Ente Fiera di Alba e del Comune di Montà d’Alba, dove sono in corso i lavori per l’apertura di una seconda esposizione museale legata al Tartufo ad opera dell’amministrazione roerina, con un focus specifico sulla pratica della cerca e cavatura.
“Siamo al punto di svolta di questo progetto strategico per la città, che finalmente vedrà realizzata un’opera di cui si è parlato molto negli anni e che con la nostra amministrazione sta vedendo concretamente la luce”, hanno commentato il Sindaco di Alba, Carlo Bo, e l’Assessore al Turismo Emanuele Bolla. “Gli uffici comunali, i progettisti, i consulenti e le imprese stanno lavorando in modo instancabile per arrivare al traguardo dell’apertura del Museo nei tempi indicati e la nostra gratitudine va a loro, per lo sforzo straordinario di riuscire a consegnare alla città e ai turisti quest’opera in tempi record. Siamo molto orgogliosi di ciò che queste persone stanno facendo e della dimostrazione di grande professionalità e capacità che stanno dando realizzando un luogo in grado di raccontare il Tartufo tutto l’anno, sia nei mesi autunnali di fiera, che nelle altre stagioni, durante le quali i turisti ad Alba sono sempre più numerosi”. (aise)