Crescere di più, innovare di più, esportare di più, attrarre più giovani e più capitali è un imperativo costante per la Lombardia e per l’intero Paese. Mi fa piacere che i temi affrontati oggi dal Presidente Alessandro Spada all’Assemblea di Assolombarda siano gli stessi che abbiamo illustrato alla nostra Assemblea nazionale, perché sono quelli che stanno a cuore a tutte le imprese.
Le realtà lombarde e le loro specializzazioni sono il traino di tutta l’economia italiana, ma l’effetto locomotiva della Lombardia può scaricare a terra tutto il suo potenziale sul resto del Paese solo se vengono sbloccati strutturalmente i colli di bottiglia burocratici e normativi che da decenni impediscono alla produttività di crescere. Il ruolo di Confindustria è quello di portare l’Italia intera sugli stessi standard di produttività e competitività.
Sulla manovra stiamo dialogando con il governo e il punto a cui teniamo di più è come rendere il Paese più attrattivo. Per questo abbiamo proposto un’Ires premiale per chi mantiene il 70% degli utili nell’azienda usandone una parte, pari al 30%, per gli investimenti in tecnologia, produttività, welfare e formazione. Questo ci darebbe la possibilità di recuperare una parte di ciò che abbiamo perso con l’Ace. Se non vogliamo perdere il treno della crescita, è dagli investimenti che dobbiamo ripartire.
È necessario agire uniti perché l’Italia che manda avanti l’Italia possa continuare a farlo.
Emanuele Orsini, Presidente Confindustria all’Assemblea di Assolombarda

