Si è svolto a Bari, presso la Camera di Commercio, il seminario “Multinazionali e sviluppo territoriale nel Mezzogiorno. Opportunità e sfide”, promosso da Istat nell’ambito del Protocollo di Intesa dedicato alle “Analisi tematiche e territoriali per il supporto alle decisioni pubbliche”, sottoscritto con il Consiglio regionale della Puglia, la Giunta regionale, ARTI Puglia e Unioncamere Puglia.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni di categoria e stakeholder del sistema produttivo sui temi legati all’attrattività del Mezzogiorno e al ruolo strategico delle multinazionali nello sviluppo economico dei territori. Nel corso dei lavori è stato evidenziato il contributo delle imprese multinazionali – italiane ed estere – in termini di occupazione, produttività, innovazione e qualità del lavoro, approfondendo le differenze rispetto alle imprese indipendenti e ai gruppi domestici. Particolare attenzione è stata dedicata ai fattori che incidono sulle scelte di localizzazione degli investimenti globali, tra cui dinamismo industriale, infrastrutture, specializzazioni produttive e criticità strutturali dei territori.
Il focus sul Mezzogiorno ha confermato la necessità di rafforzare strumenti di analisi territoriale capaci di supportare le politiche pubbliche e favorire strategie di sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di aumentare la capacità del Sud Italia di attrarre investimenti e generare nuova crescita economica e occupazionale.

