Campi rosa

L’agricoltura italiana si avvia sempre di più su tre strade: la tutela e valorizzazione della biodiversità, le coltivazioni biologiche, la multifunzionalità agricola. Questo segna un ritorno al futuro, nel senso che, agli albori dell’evoluzione umana, quando da raccoglitori-cacciatore i nostri antenati si fecero agricoltori, spettava alle donne la custodia del campo. Ancora oggi alcune specialità agroalimentari vengono fatte solo dalle donne – ad esempio il caglio di suino per il Pecorino di Farindola può esser fatto solo da mani femminili – in una sorta di legame ancestrale tra la naturalità e la fertilità. E’ in capo alle donne la multifunzionalità agricola e l’imprenditoria femminile agricola è diventata il principale pilastro dell’innovazione in agricoltura.