
Lo confermano i dati dell’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia: nel primo trimestre del 2025, la Sicilia ha registrato un saldo positivo di 712 nuove imprese e oltre 4.400 nuovi occupati, a fronte di un calo nazionale di oltre 3.000 attività. Tra le province con i numeri più promettenti, Catania si distingue con +186 nuove imprese. Un segnale chiaro: dove c’è innovazione, c’è crescita.
Ma la strada è ancora lunga. La digitalizzazione resta una delle principali sfide per il tessuto produttivo locale, in particolare per PMI e realtà artigiane, ancora distanti da una piena adozione di strumenti e processi digitali. Secondo il report “Imprese e ICT 2024” di Istat, solo l’8% delle piccole imprese italiane utilizza l’intelligenza artificiale, rispetto al 32,5% delle grandi.
In questo contesto una nuova tappa di JDLTalks, il format di Job Digital Lab, promosso da Fondazione Mondo Digitale ETS e ING Italia, con la collaborazione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, del Punto Impresa Digitale e del Comitato Imprenditoria Femminile.
Tema dell’incontro: “Impresa e artigianato locale: il digitale come motore di crescita”.
Obiettivo: fornire competenze pratiche per usare il digitale in modo consapevole, con un approccio accessibile e strategico.
La formatrice Daniela Frenna ha guidato i partecipanti attraverso tre momenti:
La narrazione come leva competitiva
Un metodo operativo semplice in tre fasi
Gli strumenti per partire subito, con concretezza
A rendere ancora più viva la formazione, le testimonianze di chi sta già innovando sul territorio: Anna Cacopardo di Kymia, Alexandra Pellegrino e La Mediterranea.
In apertura, Massimo Pascolo, Head of Business Banking Daily Banking & Savings di ING Italia, ha presentato l’indagine People Insight Lab (ING e YouGov), che ha fotografato il mondo degli autonomi in Italia: un universo in evoluzione, tra desiderio di autonomia e ostacoli strutturali.
Solo 1 lavoratore autonomo su 3 oggi consiglierebbe di aprire una Partita IVA
Il 53% l’ha aperta per necessità
Il 57% teme l’incertezza economica
Eppure, il 49% guarda con ottimismo al proprio futuro
Un segnale chiaro: formazione, semplificazione e strumenti digitali sono la chiave per sostenere la crescita di chi lavora in proprio.

