Dieci anni al Quirinale: il percorso di Sergio Mattarella

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Il 3 febbraio segna il decimo anniversario dell’insediamento di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica Italiana.
Eletto il 31 gennaio 2015 e riconfermato nel gennaio 2022, Mattarella detiene il record di permanenza al Quirinale in una fase storica cruciale per il Paese. La sua figura si è consolidata come un autentico baluardo della Repubblica, non solo dal punto di vista costituzionale, ma anche nel rapporto con i cittadini.

Dalla sua elezione, Mattarella ha garantito l’equilibrio tra i poteri dello Stato, spesso in tensione, mantenendo un dialogo costante con il popolo italiano. La sua presidenza si è distinta per un forte ancoraggio ai principi costituzionali, ritenuti da lui la bussola per un Paese unito e coeso. Fin dal discorso d’insediamento, ha ribadito la centralità della Costituzione come guida del suo operato.

Uno degli aspetti chiave della sua presidenza è stato il saldo europeismo. Ha sempre sostenuto l’adesione dell’Italia all’Unione Europea come una scelta irreversibile. Questo principio è emerso chiaramente nel 2018, quando pose il veto alla nomina dell’economista euroscettico Paolo Savona al ministero dell’Economia, riaffermando la prospettiva europea dell’Italia.

Mattarella ha anche difeso con fermezza i diritti umani e le libertà fondamentali, contrastando misure che potessero comprometterli. L’antifascismo è stato un altro pilastro del suo mandato, testimoniato dalla sua costante partecipazione alle celebrazioni del 25 aprile e dalla ferma opposizione a ogni forma di negazionismo storico.

Sul fronte interno, ha evidenziato le disuguaglianze territoriali tra nord e sud, promuovendo la coesione nazionale attraverso visite istituzionali e interventi mirati. In ambito internazionale, un momento simbolico della sua presidenza è stato l’incontro con il presidente sloveno Borut Pahor a Basovizza, un gesto di riconciliazione storica immortalato da una celebre foto che li ritrae mano nella mano.

Infine, la sua umanità e spontaneità sono emerse anche in momenti meno formali, come nel famoso fuorionda in cui scherzava sulla propria acconciatura durante una prova del discorso di fine anno.

In conclusione, Sergio Mattarella si è distinto per una leadership basata su integrità morale, difesa dei diritti e impegno europeo. La sua presidenza ha rappresentato un punto di riferimento stabile in un periodo di grandi trasformazioni per l’Italia.

Grazie Presidente

Ivo Blandina