La Commissione europea ha presentato il primo passo concreto del cosiddetto “28esimo regime”. Confcommercio: “meno burocrazia e più opportunità per le pmi”.
Registrazione di nuove imprese entro 48 ore a un costo inferiore ai 100 euro, senza requisiti su quote minime di capitale; semplificazione delle procedure con un’unica interfaccia digitale a livello europeo; registro centralizzato, sempre digitale; procedure fallimentari e di riavvio semplificate; migliori condizioni per attrarre gli investimenti.
Sono alcuni degli elementi chiave di “EU Inc.”, il primo passo concreto del “28esimo regime” per le normative sulle imprese (un insieme unico e armonizzato di norme per garantire condizioni di parità alle imprese in tutta l’Unione, ndr) presentato il 18 marzo scorso dalla Commissione europea.
Un nuovo quadro unificato di normative sulle aziende che è “una nuova opzione a livello Ue, uguale per tutti i Paesi e basato su sistemi digitali che renderà più semplice avviare e operare le aziende in tutta l’unione, incentivandole a restare in Europa e incoraggiando quelli che hanno guardato altrove a tornare”, afferma la Commissione in un comunicato.
Confcommercio: “meno burocrazia e più opportunità per le pmi”

“Come Confcommercio guardiamo con favore al progetto Eu. Inc, vero modo per far nascere nuove pmi: meno burocrazia, immediata operatività, costi e tempi contenuti di apertura, opportunità di nuovi posti di lavoro e infine strumento agevolativo per i giovani che hanno un’idea di business internazionale. Naturalmente il tutto in collaborazione con le Camere di Commercio territoriali. Attendiamo con disponibilità il lavoro delle apposite Commissioni del Parlamento Europeo che definiranno la bozza della nuova direttiva comunitaria”: così il vicepresidente confederale con incarico all’Internazionalizzazione, Riccardo Garosci.

