Egitto, affidata all’italiana SAIPEM gestione campo sottomarino giacimento gas

All’impresa Saipem è stata affidata la gestione del campo sottomarino del giacimento supergigante di gas naturale di Zohr, individuato da Eni nel 2015 al largo delle coste egiziane del Mediterraneo orientale ed entrato in produzione a dicembre del 2017.

Lo rende noto Saipem in un comunicato, in cui l’azienda ricorda di essersi già aggiudicata i lavori per lo sviluppo nel campo di Zohr. In consorzio con Petroleum Marine Services (Pms), principale società egiziana di servizi marittimi e di costruzione in mare, Saipem ha acquisito nell’offshore dell’Egitto il contratto per attività di Life of Field nell’ambito del progetto Zohr Deepwater Field Development di Petrobel, joint venture tra Eni e la compagnia egiziana General Petroleum Corporation (Egpc).

 Il progetto riguarda le attività di gestione e manutenzione del campo di Zohr, per le quali verrà impiegata la nave DP2 Ahmed Fadel, mobilizzata da Pms. Per Saipem, le operazioni verranno condotte principalmente da Sonsub, la linea di business specializzata in servizi di gestione e manutenzione di campi sottomarini e in tecnologia e robotica subacquee, volte a migliorare l’efficienza operativa e a garantire l’integrità degli asset sottomarini.

Questo contratto conferma la leadership di Saipem, non solo come società di costruzioni all’avanguardia, ma anche in qualità di fornitore globale di soluzioni offshore, dall’ideazione fino alla fine della vita di un campo sottomarino.