La Repubblica riconosce il giorno 11 aprile di ogni anno quale “Giornata del Mare e della Cultura Marinara”, con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura del mare, inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ambientale ed economico.
Anche quest’anno l’11 aprile si celebrerà la Giornata del Mare e della cultura marinara. Istituita nel 2017, la ricorrenza rappresenta un momento di riflessione e sensibilizzazione sull’importanza della tutela degli ecosistemi marini, della salvaguardia della biodiversità e della valorizzazione del mare come patrimonio identitario e leva strategica per lo sviluppo sostenibile.
In tale quadro si inserisce l’attenzione del Presidente di Uniontrasporti e della Camera di Commercio Messina Ivo Blandina, che ribadisce il ruolo centrale del mare nello sviluppo economico e culturale del territorio, con particolare riferimento alla vocazione naturale della città dello Stretto quale piattaforma strategica nel cuore del Mediterraneo.
“Messina, per la sua posizione geografica e per la storica funzione di cerniera tra territori e culture, si configura infatti come un hub naturale della Blue Economy, capace di coniugare portualità, turismo, logistica, ricerca e valorizzazione delle filiere produttive legate al mare. In questa prospettiva, la Giornata del Mare assume un significato ancora più rilevante, diventando occasione per rafforzare politiche integrate di sostenibilità, innovazione e crescita.
Il tema del mare, declinato nelle sue diverse dimensioni – sicurezza, tutela ambientale e sviluppo economico – è oggi al centro dell’agenda istituzionale e richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e cittadini.
In questo contesto “Plastic free” è uno dei termini chiave più utilizzati – sottolinea il Presidente Blandina – lo pronunciano i politici e lo pronunciano gli influencer. Se ne parla quando appaiono sui media le immagini drammatiche degli animali marini messi in pericolo dai rifiuti in plastica, o quelle delle isole di bottiglie e altri materiali che galleggiano negli oceani, deturpando l’ambiente. Si tratta di una sfida globale: curare il mare, liberarlo dai rifiuti e tutelarlo.
“Il mare è tuo, non sporcarlo” è l’appello che rivolgo alla società civile e, in particolare, alle giovani generazioni, affinché diventino protagoniste di una nuova cultura della responsabilità e della salvaguardia del patrimonio marino, elemento fondante dell’identità e del futuro del nostro Paese,
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Mostra “RiAmare – Essere Plastic Free”, programma divulgativo itinerante finalizzato a contrastare il fenomeno del marine litter, attraverso un percorso educativo e informativo rivolto a cittadini, studenti e operatori economici, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza ambientale.
