Il Consiglio Nazionale Forense a Expo 2020 Dubai per scrivere un nuovo diritto dell’ambiente

Sostenibilità e accesso alle risorse idriche saranno temi al centro della partecipazione italiana a Expo 2020 Dubai. Questo punto, che rappresenta uno snodo rilevante dei nuovi diritti globali nel diritto internazionale, verrà sviluppato in collaborazione tra il Consiglio Nazionale Forense e il Commissariato dell’Italia per Expo Dubai. L’annuncio è stato dato ieri alla presenza del guardasigilli Alfonso Bonafede.

“Il Ministero della Giustizia non può che essere orgoglioso e offrire il proprio sostegno, quale eccellenza, alla partecipazione del Consiglio Nazionale Forense, e quindi della nostra avvocatura, a Expo 2020 Dubai. Un sostegno ancora più convinto alla luce del fatto che sarà proprio il Cnf a trattare, in una prospettiva giuridica globale, il tema dei diritti di tutti all’acqua e quindi della costituzione di strumenti giuridici in grado di affrontare positivamente le attuali emergenze comuni a tanti popoli nel mondo” ha detto il Ministro partecipando all’incontro con il Cnf.

“Expo 2020 Dubai sarà infatti occasione di sviluppo e promozione di una cultura giuridica globale sui temi della tutela dell’ambiente – ha spiegato Paolo Glisenti, Commissario Generale di Sezione per la partecipazione dell’Italia a Expo 2020 Dubai – con l’obiettivo di promuovere una legislazione che preveda il riconoscimento del diritto all’acqua e della natura quale soggetto giuridico e per potenziare l’armonizzazione e l’evoluzione del diritto internazionale ambientale in particolare tra i diversi sistemi giuridici dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo”.

Il lavoro comune prevede l’organizzazione di un forum internazionale dal titolo “Un nuovo diritto dell’ambiente” che costituirà una piattaforma multi-stakeholder dedicata ai nuovi diritti ambientali e alla gestione delle risorse idriche alla quale parteciperanno paesi da tutti i continenti.