In occasione della visita di Stato in Algeria, ha inaugurato ad Algeri un giardino dedicato alla memoria di Enrico Mattei (1906-1962).
La targa in marmo bianco è posta all’ingresso del giardino che da oggi prenderà il nome del fondatore dell’Eni, nell’elegante quartiere residenziale del municipio di Hydra, non lontano dall’Ambasciata d’Italia In Algeria.
Sulla targa, in alto l’immagine incisa del volto di Mattei, circondato dalla bandiera algerina e quella italiana, in basso la seguente si legge la seguente epigrafe scritta in arabo e in italiano: “Personalità italiana amico della rivoluzione algerina, difensore tenace e convinto della libertà e dei valori democratici, impegnato a favore dell’indipendenza del popolo algerino e del compimento della sua sovranità”.
“Siamo molto grati all’Algeria, perché la figura di Mattei simboleggia in modo molto forte la lunga amicizia tra i nostri due Paesi – ha affermato il Presidente Mattarella – Enrico Mattei fu una delle personalità italiane più importanti del dopoguerra e uno dei costruttori della Repubblica Italiana. Tenace e convito difensore dei valori democratici, seppe contribuire alla crescita civile e sociale della nostra comunità nazionale, prima attraverso la sua attiva partecipazione alla Resistenza italiana e poi come politico e protagonista della ripresa economica. La sua visione del mondo e il suo desiderio di superare gli squilibri furono preziosi per la rinascita dell’Italia e per la costruzione di rapporti equi con i Paesi di nuova indipendenza. La sua lezione e la sua esperienza sono più che mai attuali”.
