Imprese più competitive e con migliori performance in presenza di una policy ESG.

0
91

E’ una delle principali evidenze dell’intervento di oggi del direttore generale del Centro Studi Tagliacarne, Gaetano Fausto Esposito, intervenendo al Cnel ad un seminario di analisi del lavoro dell’Asvis sulla misurazione dell’impatto PNRR 🇮🇹 sul raggiungimento degli obiettivi di Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile a livello territoriale .
Esposito ha sottolineato che “le indicazioni che vengono dall’analisi dell’ASVIS sono di grande importanza per la misurazione delle policy in termini di raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite 🇺🇳, non solo per le azioni del PNRR, ma per il complesso delle iniziative di sviluppo ESG compliant a livello territoriale nel nostro Paese”.
Del resto le analisi svolte dall’Istituto Tagliacarne evidenziano che incentivare una policy di questo tipo aiuta le imprese ad essere più competitive e a conseguire migliori performances.
Tra i dati messi in risalto da Esposito c’è quello sulle imprese che hanno policy di elevato livello ESG: il 42% si attende una crescita del fatturato nel 2026 e il 27% un incremento dell’export. Valori che scendono rispettivamente al 21% e 16% nel caso di aziende che sono su un livello più basso in tema di ESG.
Sul fronte dell’occupazione le aziende che sono strutturate in materia di policy ESG prevedono un aumento degli addetti entro la fine del 2026 nel 25% dei casi (contro il 10% delle altre).
Per Esposito “queste differenze valgono indipendentemente dalle dimensioni aziendali, a testimonianza del fatto che una policy aziendale favorevole non dipende dalla scala di attività, ma dalla sensibilità del management”.