Quinta e ultima trasmissione di Incontri d’Estate 2021 di Ok Italia Parliamone, promosso dalla Camera di Commercio di Messina, sabato 28 agosto nella Sala Consiliare di Taormina.
TAORMINA SALOTTO E VETRINA DI SICILIA
Con la moderazione in studio del giornalista Massimo Maria Amorosini, sono stati ospiti in trasmissione Ivo Blandina, Presidente Camera di Commercio Messina, Mario Bolognari, Sindaco della città di Taormina, Giorgio Palmucci, Presidente Agenzia ENIT, Gerard Schuler, Presidente della Associazione Albergatori di Taormina, Pietro D’Agostino, Presidente della Associazione Commercianti di Taormina, Paola Sabella, Segretario Generale Camera di Commercio Messina, Totò Scalisi, operatore ed esperto di Turismo, Emma Taveri, CEO Destination Makers, Maurizio Cociancich, Progettista Porta del Mare e Rideonstrait, Tamaco Sakiko Chemi, Imprenditrice turistica, Laura Mendolia, stilista e direttrice creativa del brand “Pescepazzo” – Taormina. Presenti anche, pur se soltanto con collegamento video, Gaetano Armao, Vice Presidente e Assessore all’Economia – Regione Siciliana, Dario Cartabellotta, Direttore regionale Assessorato Agricoltura.
Il Sindaco Bolognari ha ricordato che “il turismo negli anni è cambiato ma Taormina mantiene ancora la sua anima intatta, quell’anima magica che ha fatto innamorare di sé milioni di turisti tanto italiani quanto stranieri. Una perla al centro del mediterraneo che riesce però ad evolversi in un contesto comunicativo completamente diverso dal passato, permettendo così di conoscere la Sicilia pur essendo “un mondo a sé”.” Bolognari ha ricordato anche che Taormina parteciperà i primi di settembre a Jesolo con altri 24 sindaci d’Italia di località di mare, con flussi turistici di oltre un milione di presenze annue, per discutere di una revisione normativa e legislativa per affrontare al meglio l’accoglienza turistica.
Il Presidente Blandina ha affrontato il delicato ed importante tema della sfida della destagionalizzazione del turismo a Taormina, che oggi è presente quasi esclusivamente durante la stagione estiva.
Per Schuler Taormina deve puntare anche sul turismo congressuale per essere meta ambita durante tutto l’anno, ma serve che si intervenga anche con la nostra diplomazia per “eliminare” l’Italia dalla black-list statunitense dei Paesi a rischio terrorismo.
Il Presidente di ENIT Palmucci riconoscendo che Taormina è una delle destinazioni italiane che ha sempre avuto una fortissima presenza di turismo straniero e non soltanto europeo. “Si riuscirà a tornare ai positivi numeri del 2019 non prima del 2023” – secondo Palmucci – “ ricordando però che il turismo del futuro non sarà più lo stesso, il turismo del futuro punterà molto sulla sicurezza e si dovrà accelerare su tre pilastri: innovazione, accessibilità, sostenibilità”.
Per D’Agostino le tradizioni culinarie della Sicilia possono essere strumento per promuovere la Regione anche attraverso il palato, perché il turismo enogastronomico è in continua crescita.
Per Totò Scalisi gli escursionisti del turismo mordi e fuggi possono rappresentare un valore aggiunto perché racconteranno delle bellezze che, seppur in maniera veloce, hanno visto.
Taormina nasce con l’ospitalità familiare, questo quanto detto nell’intervento di Sakiko, e il mondo dei bnb e delle case vacanze può tranquillamente convivere con l’ospitalità alberghiera tradizionale.
Cociancich è intervenuto su quale tipo di progettualità potrebbe servire a Taormina per la ripresa post covid, mentre Emma Taveri ha evidenziato quali siano i nuovi trend del turismo con i quali ci si dovrà rapportare.
La Mendolia ha evidenziato l’importanza della qualità dei materiali e delle lavorazioni che gli artigiani e gli imprenditori locali trasformano in eccellenze del territorio, diventando oggetti “ambasciatori” di questa terra nel mondo.
Paola Sabella durante la trasmissione ha illustrato DESTINATION MAKE! MESSINA, un percorso di co-creazione di strategie di destinazione, in collaborazione con operatori turistici, stakeholders e i vari attori istituzionali del territorio. Un progetto per dare risposte in linea con le richieste dei nuovi viaggiatori ed attrarre flussi turistici per esaltare il tessuto produttivo dell’intera provincia messinese.
Tutti gli intervenuti in trasmissione, compresi l’assessore Armao e il direttore Cartabellotta, hanno convenuto su come Taormina debba diventare una vera e propria vetrina delle tantissime eccellenze che la Sicilia esprime.
di Santa Vaccaro
