giovedì, Settembre 10, 2026
HomeUnioncamereAssocameresteroIncontro “l’Italia che funziona” in Camera di commercio di Milano, l'intervento di...

Incontro “l’Italia che funziona” in Camera di commercio di Milano, l’intervento di Auricchio

L’intervento del Presidente di Unioncamere Lombardia Giandomenico Auricchio, in occasione del convegno “L’Italia che funziona” che si è tenuto oggi alla Camera di Commercio di Milano, alla presenza del Vicepremier Luigi Di Maio e il Presidente Carlo Sangalli.
“La Lombardia è stata caratterizzata nel 2018 da un positivo andamento congiunturale, seppure in rallentamento. La produzione industriale è cresciuta del 3%, trainata dagli investimenti (+4%) e dalle esportazioni (+5%). Questo positivo andamento congiunturale che ha caratterizzato negli ultimi anni l’economia lombarda dovrebbe proseguire anche nel 2019, pur nel segno del rallentamento già emerso nel 2018.
Le stime per la Lombardia relative al 2019 (Prometeia, gennaio 2019) mantengono comunque un’intonazione maggiormente positiva rispetto alla media italiana:

La crescita del PIL regionale è attesa nel 2019 al +0,9% (+0,5%) il dato nazionale), collocando la Lombardia tra le regioni con la crescita più sostenuta
Le esportazioni, pur risentendo dalla decelerazione del commercio mondiale, dovrebbero registrare ancora una variazione positiva (+2,6%), mentre l’incremento delle importazioni risulterà più sostenuto
La crescita della domanda interna si prospetta più debole (+0,8%), con un aumento dei consumi delle famiglie stimato all’1,0% e un modesto incremento delle importazioni risulterà più sostenuto
Prosegue la crescita del numero di occupati, che grazie all’espansione nei servizi ha superato i livelli pre-crisi, e il riassorbimento della disoccupazione, con un tasso che nel 2019 dovrebbe attestarsi poco sotto il 6%; un processo comunque lento e graduale, che non permetterà di tornare ai livelli del 2007 in tempi brevi.

In questo scenario, la conferma delle condizioni di forza e del ruolo trainante de sistema produttivo lombardo per l’intero Paese convive indubbiamente con le maggiori incertezze derivanti dal rallentamento in atto sul piano delle crescita.
Un rallentamento che sottolinea la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di competitività del “sistema Lombardia”; competitività soprattutto delle MPMI.
Sotto questo profilo sono rilevanti soprattutto gli aspetti relativi a internazionalizzazione, innovazione, semplificazione, qualità e attrattività territori lombardi.
Sul fronte dell’internazionalizzazione, ad esempio, l’obiettivo di favorire una più ampia e “radicata” presenza della MPMI lombarde sui mercati globali ha visto, in collaborazione con Regione, lo sviluppo di iniziative per le imprese volte ad accrescere le opportunità di partecipazione a fiere o eventi specializzati di settore e a consolidare le competenze necessarie per approcciare in modo più strutturato i mercati esteri. Dal 2008 ad oggi il numero delle imprese lombarde esportatrici è aumentato del 16,6%, da 54.500 a  63.500.
L’azione di supporto ai processi di innovazione delle PMI lombarde ha conferito particolare rilievo alle tematiche del Piano Nazionale Impresa 4.0, che ha riconosciuto alle Camere di Commercio un ruolo strategico, nei territori, per promuovere lo sviluppo tecnologico e supportare i processi di digitalizzazione delle imprese. Nell’ambito della progettualità finanziaria dall’incremento del 20% del diritto annuale camerale, sono stati attivati nelle Camere lombarde i Punti d’Impresa Digitale (PID), che hanno fornito informazione, formazione, orientamento, prima assistenza e sostegno diretto agli specifici investimenti, contribuendo in Lombardia a diffondere la cultura digitale tra le imprese.
Le Camere di Commercio Lombarde nel 2017 e 2018 hanno organizzato più di 100 eventi di informazione-formazione coinvolgendo più di 5.000 imprese e sostenendo direttamente gli investimenti di pù di 1500 imprese.
Il tema della semplificazione dei rapporti fra le imprese e pubbliche amministrazioni è stato declinato in una pluralità di iniziative, volte nell’insieme allo snellimento dei procedimenti e alla loro digitalizzazione. Centrale, in quest’ambito di impregni, è stata l’azione di supporto allo sviluppo degli Sportelli Unici per le Attività Produttive  (SUAP) lombardi, condotta in stretta collaborazione con Regione e Comuni. Nel 2018 più di 100.000 pratiche telematiche sono state lavorate dai Suap attraverso il portale “Impresa in un giorno” curato dal sistema camerale.
Per quanto riguarda la competitività e l’attrattività territoriale, il Sistema camerale lombardo ha rivolto la propria attenzione all’attrazione degli investimenti, alla rigenerazione territoriale e urbana, alla valorizzazione della cultura e allo sviluppo del turismo.
Azioni quindi, quelle del Sistema camerale lombardo, intese a contribuire attivamente alla crescita della Lombardia e, per questa via, dell’intero sistema Paese, puntando anche a rafforzare la collaborazione con tutti i protagonisti dello sviluppo: imprese, associazioni, istituzioni locali e nazionali.
Un “fare rete” che il Sistema camerale conosce bene e pratica da tempo, nella radicata convinzione che anche in questo modo – appunto- si possa far crescere “l’Italia che funziona”.

Translate