Italia firma accordo cooperazione scientifica e tecnologica con l’Australia

Un ulteriore rafforzamento della cooperazione scientifica tra enti ed istituzioni di Italia ed Australia attivi nella ricerca tecnologica e nell’innovazione: è questo il contenuto del trattato che è stato firmato ieri a Camberra tra Italia ed Australia. A firmare il documento, per l’Australia, il ministro per l’industria, l’innovazione e la scienza, Arthur Sinodinos, e per l’Italia l’ambasciatore italiano Pier Francesco Zazo.

“Queste alleanze forniscono un quadro prezioso per contribuire a promuovere i risultati strategici della scienza e dell’innovazione e sono di interesse nazionale per entrambi i nostri paesi”, ha commentato Sinodinos.

La cooperazione scientifica e nella ricerca tecnologica tra Italia ed Australia è solida ed ha una lunga storia, tanto che il Belpaese è attualmente l’ottavo partner dell’Australia per le pubblicazioni scientifiche. E l’Italia ha notevoli potenzialità nelle scienze fisiche, in particolare nell’astronomia e nell’astrofisica, ed è un partner chiave nel progetto Square Kilometer Array. Si tratta di un progetto internazionale di rilevamento di onde radio mediante un radiotelescopio in costruzione in Australia ed in Sud Africa per sondare lo spazio profondo.

Da tempo esiste un Memorandum di intesa che regolamenta e sostiene la cooperazione scientifica tra i due Paesi. Ma il trattato firmato ieri porta la regolamentazione ad un più significativo livello.

Poche settimane fa l’Australia ha accolto una delegazione di altissimi esponenti di agenzie di ricerca italiane giunta con lo scopo di rafforzare i rapporti esistenti e soprattutto di concordare una serie di prioprità di comune interesse in astronomia, astrofisica e spazio.

L’Italia è anche membro dell’Osservatorio europeo meridionale, con cui l’Australia intende stabilire una partnership.

La collaborazione e la cooperazione scientifica tra i due Paesi coinvolgono tra l’altro diversi ricercatori ed aziende italiane che partecipano ai programmi sovvenzionati dal Global Connection Fund australiano.

Dall’Italia, il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha salutato con favore la firma dell’Accordo di cooperazione bilaterale nei campi della scienza, della tecnologia e dell’innovazione, che “permetterà ad Italia e Australia di ampliare, estendere e rafforzare le già ottime relazioni bilaterali, in settori di primaria importanza per la crescita e lo sviluppo dei nostri Paesi, quali la scienza, la tecnologia e l’innovazione”.

Con questo accordo, ha fatto sapere Alfano, diversi stakeholder italiani ed australiani instaureranno scambi di esperienze e di best practice, che “costituiranno un volano per lo sviluppo economico nonché per un ulteriore approfondimento del partenariato con un Paese con cui condividiamo valori e punti di vista sui principali scenari globali, dove vive una attiva e numerosa comunità di origine italiana”.

Fonte: Italianotizie24