“Le nuove generazioni vivono con minori barriere culturali, territoriali e sociali rispetto al passato. Grazie ad iniziative come l’Erasmus si sentono naturalmente cittadini europei. L’Europa è uno spazio concreto di studio, lavoro, opportunità. Confrontano salari, qualità del lavoro, accesso all’innovazione e possibilità di crescita. È un cambiamento culturale profondo, che parla di una nuova idea di vita, famiglia e realizzazione personale. Valorizzare la loro creatività e la capacità di innovazione richiede uno sforzo comune. Le Camere di commercio sono in campo e pronte a fare da ponte tra imprese e sistema della formazione”.
E’ quanto ha sottolineato il presidente Andrea Prete, nell’intervento di apertura della Conferenza Nazionale delle Camere di commercio, che si è tenuta a Capaccio Paestum il 5 e 6 giugno 2026. Tema guida dell’appuntamento, l’Europa e i giovani.
L’incontro ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo istituzionale, economico e accademico. Secondo le elaborazioni illustrate nel corso dell’evento, le aziende capaci di attrarre e trattenere talenti under 35 segnano un +7,2% di produttività, e le imprese con più giovani corrono più delle altre, registrando una crescita del fatturato e dell’occupazione superiore di 1,5 punti percentuali.
Di seguito delle brevi interviste ad alcuni dei partecipanti:
Andrea Prete presidente di Unioncamere
Antonio Paoletti vicepresidente vicario Unioncamere e presidente della Camera di commercio Venezia Giulia
Roberto Saccone vicepresidente Unioncamere e presidente della Camera di commercio di Brescia
Gino Sabatini vicepresidente Unioncamere e presidente della Camera di commercio delle Marche
Antonio Santocono presidente della Camera di commercio di Padova, Unioncamere Veneto e InfoCamere
Luciana Di Bisceglie presidente della Camera di commercio di Bari
Lorenzo Tagliavanti presidente della Camera di commercio di Roma
Qui i videomessaggi di Antonio Tajani ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e di Raffaele Fitto vicepresidente della Commissione europea

