Il Libro Verde “Made in Italy 2030″ punta a definire una nuova strategia di politica industriale assertiva e condivisa. Per questo, il documento elaborato dal centro studi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato oggetto dell’incontro con il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, e il Consiglio di Presidenza dei confindustriali.
Per il Ministro Urso, “Queste consultazioni pubbliche rappresentano, infatti, il primo passo verso l’elaborazione del Libro Bianco che mira a delineare, dopo circa trent’anni, una nuova politica industriale strategica nazionale, con uno sguardo esteso al 2050 e in stretto coordinamento con le politiche comunitarie.
L’obiettivo è governare la duplice transizione, green e digitale, insieme alla terza, quella geopolitica, incentivando anche imprenditoria nei settori strategici quali la farmaceutica, la difesa, l’aerospazio e la BlueEconomy. La nostra ambizione è quella di rendere l’Italia leader globale nell’innovazione tecnologica e nella sostenibilità ambientale.
Per farlo, dobbiamo costruire un sistema industriale competitivo, pienamente decarbonizzato e capace di garantire l’accesso alle materie prime critiche necessarie alle tecnologie del futuro”.

