Nel corso dell’audizione presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, è stato posto l’accento sulla nuova denominazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per il Ministro Adolfo Urso: Il termine “Imprese” individua il soggetto dello Sviluppo economico, della crescita, delle attività produttive. E poi “Made in Italy”: l’Italia è conosciuta nel mondo per la qualità dei suoi prodotti. Il Made in Italy nella percezione dei consumatori non è meramente il luogo di produzione: per questo non abbiamo richiamato il concetto di “fatto in Italia”, ma abbiamo utilizzato un’espressione riconosciuta a livello globale, un marchio di qualità e di eccellenza della produzione. Una volta si diceva ‘il bello ben fatto’. Oggi non è solo ‘bello ben fatto’, ma si tratta di opere dall’elevato contenuto tecnologico che devono puntare alla sostenibilità.
