NELLA GIORNATA NAZIONALE DEL MADE IN ITALY
INAUGURATA LA CASA DEL MADE IN ITALY DI MESSINA
PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO
È stata inaugurata a Messina la Casa del Made in Italy, la terza struttura di questo tipo in Sicilia dopo Palermo e Catania e la diciassettesima su scala nazionale. L’apertura, svoltasi nel Salone della Borsa del Palazzo Camerale, rientra nel programma della Giornata Nazionale del Made in Italy promossa dalla Camera di Commercio di Messina in collaborazione con Italplanet e la compartecipazione dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Alla cerimonia erano presenti il prefetto Cosima Di Stani, il sindaco Federico Basile, il presidente della Camera di Commercio Ivo Blandina, l’assessore regionale al turismo Elvira Amata, il Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Ciccio Rizzo e il presidente di Sicindustria Pietro Franza.
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Protagonista dell’evento è stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che ha sottolineato l’importanza strategica della provincia di Messina:
“Quella di Messina è la terza Casa del Made in Italy in Sicilia. La provincia rappresenta un polo strategico per il nostro Paese: produttivo, turistico, alberghiero, logistico-portuale e industriale”.
Secondo Urso, la nuova struttura sarà molto più di un semplice sportello informativo: “La Casa del Made in Italy di Messina sarà un presidio al servizio delle imprese, uno spazio di ascolto e confronto con imprenditori, associazioni, sindacati e istituzioni. Saremo al fianco delle imprese, ogni giorno”.
Il ministro ha ribadito come queste strutture rappresentino “un punto di raccordo tra le direzioni centrali del Ministero e il territorio” e che l’obiettivo è quello di “averne una in ogni provincia italiana”. Le Case del Made in Italy sono infatti pensate come strumenti chiave per accompagnare le imprese nei processi di internazionalizzazione, innovazione green e transizione digitale, fornendo supporto informativo su incentivi, agevolazioni e contratti di sviluppo. “Ad esempio – ha aggiunto Urso – per la Sicilia ci sono 400 milioni di euro a disposizione”.
Nel suo intervento, Urso ha inoltre evidenziato il positivo andamento economico del Mezzogiorno: “La Sicilia e l’intero Sud stanno registrando tassi di crescita superiori rispetto al Nord Italia, con una progressiva riduzione del divario produttivo. In particolare, il Sud sta sviluppando tecnologie digitali e green, che rappresentano il futuro produttivo dell’Europa e del mondo intero”.
Infine, il ministro ha richiamato l’attenzione sulla specificità del sistema produttivo italiano: “L’Italia è fatta di oltre 8.000 comuni, ognuno con la propria vocazione produttiva. Siamo un Paese multipolare, con una diffusione industriale che è una nostra ricchezza. Per questo è fondamentale fornire alle piccole e micro imprese, che costituiscono l’ossatura del nostro sistema economico, strumenti e assistenza adeguata per accedere a incentivi e sostegni statali e regionali”.
A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa anche il presidente della Camera di Commercio di Messina, Ivo Blandina: “La nascita della Casa del Made in Italy a Messina rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare il legame tra istituzioni e imprese. Sarà un punto di riferimento stabile per accompagnare le realtà produttive locali nella crescita, nell’innovazione e nell’accesso alle misure di sostegno messe a disposizione dal Ministero”.
La Casa del Made in Italy a Messina si propone dunque come hub territoriale per rafforzare il dialogo tra le istituzioni e il tessuto imprenditoriale, valorizzando le eccellenze locali e contribuendo in modo concreto alla crescita economica della provincia e dell’intero Mezzogiorno.
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