“Quello che abbiamo vissuto è soprattutto una grande problematica nelle città d’arte dove l’assenza del turista straniero, in modo particolare del turista d’oltreoceano, ha colpito fortemente città come Roma, come Firenze, come Venezia. Moltissimi albergatori e moltissime strutture extralberghiere mancando questa fascia della clientela fondamentale non hanno aperto. È stata una stagione mai vista e molto corta” così Giorgio Palmucci, presidente di ENIT, l’Agenzia nazionale italiana del turismo spiega a Fanpage.it l’andamento della stagione turistica estiva appena terminata.
“Sicuramente in futuro mentre fino ad ora una delle variabili fondamentali nella scelta di una vacanza era il prezzo adesso il discorso della sicurezza diventa primario” continua Palmucci parlando di come l’emergenza Covid-19 ha portato dei cambiamenti decisivi nelle scelte delle mete turistiche.
Secondo uno studio di Enit, l’Italia continua ad essere la destinazione numero uno nell’immaginario collettivo e sul rischio di gentrificazione delle città del nostro paese il presidente di Enit spiega che “Venire in Italia significa anche conoscere il nostro Way of Life, il nostro modo di vivere e di conseguenza bisogna fare molta attenzione affinché i centri storici continuino ad essere non Disneyland ma borghi e città con la loro vita quotidiana”.
