Metinvest cerca nuovi partner industriali e finanziari per la nuova acciaieria. Otto settimane per definire il futuro dell’investimento e salvaguardare l’occupazione.
Il rilancio del polo siderurgico di Piombino torna al centro dell’attenzione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il 5 novembre si è svolto al MIMIT un nuovo incontro dedicato all’aggiornamento dell’Accordo Quadro per la salvaguardia occupazionale e alle prospettive industriali dello stabilimento toscano.
Durante il confronto, Metinvest ha confermato la volontà di proseguire le attività di progettazione e il percorso autorizzativo per la nuova acciaieria, annunciando tuttavia l’avvio di interlocuzioni con potenziali partner industriali e finanziari.
La decisione è legata alle conseguenze del conflitto in Ucraina sugli impianti produttivi del gruppo, che rendono difficile sostenere direttamente un investimento di tale portata.
L’azienda ha indicato un termine massimo di otto settimane per valutare le possibili soluzioni societarie e assumere una decisione definitiva.
Il Ministero ha ribadito il proprio sostegno al rilancio del polo siderurgico, che comprende anche il piano di investimenti di JSW, confermando l’impegno a mantenere il confronto con imprese, organizzazioni sindacali e istituzioni territoriali.
La prospettiva è quella di preservare competenze industriali, continuità produttiva e occupazione in un comparto strategico per il sistema manifatturiero nazionale.
La siderurgia rappresenta infatti un anello fondamentale della filiera del Made in Italy, fornendo materiali e lavorazioni indispensabili a numerosi settori produttivi, dalla meccanica alle infrastrutture.
Il MIMIT convocherà un nuovo incontro per verificare l’avanzamento del progetto e delle diverse iniziative industriali.
