Così a Pmi News Giuseppe Tripoli (Unioncamere) a margine della presentazione del progetto MIR – Matching Impresa e Ricerca Pubblica – sviluppato congiuntamente da CNR e Unioncamere e a cui ha aderito da subito anche l’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).
“Fare il passo, però, che li aiuti a declinare questo in termini concreti e pratici non è semplice. Per questo noi stiamo costruendo e strutturando una rete territoriale che si basa sui PID, i punti impresa digitali delle Camere di commercio, sugli uffici della proprietà intellettuale e delle Camere di commercio. Una rete che dialoga con le imprese, ne percepisce e decodifica i fabbisogni e le esigenze e li mette in contatto con la struttura dell’offerta pubblica di ricerca, cioè CNR ed ENEA – e prossimamente anche il CREA – in modo che si creino dei timing di lavoro tra piccole aziende e ricercatori di queste grandi strutture per risolvere i problemi e le esigenze che le piccole imprese avvertono”.

