Regione Lombardia: gli eventi per celebrare il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci

Una riproduzione dell’aliante progettato da Leonardo da Vinci allestita al Belvedere di Palazzo Lombardia, insieme a una serie di vetrofanie collocate al 39esimo piano che documentano luoghi e percorsi compiuti dal ‘Genio’; un nuovo padiglione al Museo della Scienza e della Tecnologia e una serie di iniziative a Milano e nelle aree del territorio regionale che custodiscono tracce del suo passaggio.

Sono questi gli elementi qualificanti che caratterizzano il catalogo di eventi organizzati da Regione Lombardia per celebrare il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci, presentati al 39esimo piano di Palazzo Lombardia.

Ad illustrare contenuti e appuntamenti i presidenti della Giunta e del Consiglio regionale della Lombardia, l’assessore regionale all’Autonomia e Cultura, il direttore del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci’ di Milano Fiorenzo Galli, il vice presidente di Assolombarda Alessandro Spada.

TERRITORIO LOMBARDO HA STIMOLATO INVENTIVA DEL GENIO – “Di fronte a un genio come Leonardo – ha commentato il presidente di Regione Lombardia – c’è da chiedersi se il suo seme di innovazione, di intelligenza, di capacità di inventare e di guardare al futuro fosse già presente in lui o se sia stato il territorio della nostra Lombardia che ha saputo stimolare Leonardo assumendo il ruolo di protagonista nella sua vita e nelle sue opere”.

LA SUA INVENTIVA ALLA BASE DEL NOSTRO ‘SAPER FARE’ – “La cosa più bella e importante è che in questo territorio – ha proseguito il presidente – il genio di Leonardo si esplicita tutti i giorni, perché le nostre aziende, le nostre imprese, i nostri artigiani con il loro ‘saper fare’ rappresentano una parte della creatività e inventiva di questo uomo straordinario al quale, con la collaborazione di Assolombarda e Museo della Scienza e della Tecnologia, dedichiamo una serie di eventi dall’alto valore scientifico di cui vado molto orgoglioso”.

CAPACITA’ DI VEDERE OLTRE I LIMITI – “È sempre grande lo stupore che ci coglie quando si comprende davvero come Leonardo fosse in grado di ‘vedere’ oltre i limiti della conoscenza della sua epoca” ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia.

“Questa ricostruzione dell”Aliante – ha proseguito – è solo uno dei tanti lasciti di Leonardo, che nel percorso di ricerca approda ad una soluzione avanzata, non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche concettuale. Un’ istallazione che riscuoterà l’interesse, ne sono certo, di un vasto pubblico. E per far conoscere e apprezzare ancora di più l’opera di Leonardo, in collaborazione con la Permanente di Milano, il prossimo autunno ospiteremo a Palazzo Pirelli una mostra di artisti contemporanei invitati ad indagare la loro relazione con il genio di Vinci”.

IL SOSTEGNO DI REGIONE PER IL MUSEO SCIENZA E TECNOLOGIA – “Uno dei primi stanziamenti decisi dalla Giunta – ha sottolineato l’assessore alla Cultura della Regione Lombardia – è stato proprio quello destinato alla ristrutturazione del ‘Padiglione Leonardo’ al Museo nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, con il quale c’è un rapporto costante e di feconda collaborazione. Un contributo concesso lo scorso anno in previsione delle celebrazioni del quinto centenario della morte del Genio e assegnato a uno dei musei più virtuosi della Lombardia”.

L’INIZIATIVA ‘500+1’ – L’assessore ha poi ricordato che la tessera ‘Abbonamento Musei’ della Regione Lombardia quest’anno è dedicata a Leonardo da Vinci e consente l’accesso a musei, residenze reali, ville, castelli, giardini, parchi, monumenti, fortezze, siti archeologici tra Lombardia e Piemonte, attraverso la formula Extra.

“La formula che – tramite Abbonamento Musei Lombardia, la tessera che dà libero accesso alle migliori istituzioni museali lombarde – abbiamo invece ideato appositamente per l’anno leonardiano si chiama ‘500+1’. Tutte le iniziative in programma quest’anno, più 365 giorni per visitare oltre 150 tesori lombardi, includendo in questa offerta anche l’opportunità di percorrere un itinerario di scoperta, attraverso i luoghi visitati dall’artista nei suoi viaggi nel nord Italia. Per questo saranno predisposti servizi di navetta e di treni, in collaborazione con Trenord, per collegare Milano ai luoghi visitati, descritti e dipinti da Leonardo. La tessera copre le iniziative dedicate alla riscoperta del grande genio rinascimentale, toscano di nascita ma lombardo d’adozione. Nei fatti, Leonardo visse anni di straordinaria creatività nel Ducato di Milano, guidato da Ludovico il Moro. Anche la figura di Ludovico il Moro sarà oggetto di attenzioni con un convegno di studio e, per non rendere marginale la figura dell’artista rispetto all’uomo di scienza, realizzeremo anche un libro dedicato al tema delle influenze leonardesche nell’arte lombarda”.

GLI EVENTI ORGANIZZATI DALLA REGIONE LOMBARDIA PER CELEBRARE I 500 ANNI DALLA MORTE

In occasione delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, nel corso del 2019 Regione Lombardia organizza e promuove una serie di eventi e iniziative dal titolo ‘Leonardo in Lombardia’, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare la figura e le opere del genio nel territorio regionale.

BELVEDERE DI PALAZZO LOMBARDIA APERTO OGNI DOMENICA  – Prima tappa del viaggio alla scoperta degli itinerari di ‘Leonardo in Lombardia’ sarà il Belvedere di Palazzo Lombardia che, a partire da sabato 11 e domenica 12 maggio – e a seguire ogni domenica per tutto il 2019 – esporrà la riproduzione del celebre Aliante di Leonardo da Vinci, realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e una serie di pannelli espositivi e vetrofanie che aiuteranno i visitatori ad orientarsi e ad identificare i principali luoghi di Leonardo in Lombardia.
L’installazione si ispira a due grandi temi che percorrono il lavoro di Leonardo: da un lato l’interesse per il volo, e dall’altro l’attenzione per il territorio che lo circonda.

Il disegno dell’aliante (foglio 846v del Codice Atlantico appartenente alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana) è uno dei progetti più completi in questo campo: due ali, le cui estremità possono essere flesse dal pilota per controllare la planata, sono fissate ad una gondola centrale.

ESPOSIZIONE AL CASTELLO SFORZESCO DI MILANO – Dal 16 maggio e fino al 12 gennaio 2020, nell’ambito della mostra ‘Leonardo a Milano’ sarà visitabile la sezione ‘Leonardo in Lombardia’ presso la Sala degli Scarlioni del Castello Sforzesco di Milano, una presentazione multimediale dei luoghi lombardi visitati da Leonardo, realizzata in collaborazione con Civita Opera Laboratori Fiorentini S.p.A e il Comune di Milano.

LO SHOW DI VITTORIO SGARBI – Il 27 maggio alle 20.30 nell’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia verrà presentato ‘Leonardo’, uno spettacolo di e con Vittorio Sgarbi. Il genio di Vinci, ingegnere, pittore, scienziato, talento universale, ha lasciato un corpus infinito di opere e scritti e l’istrionico artista, grazie al lavoro minuzioso delle trame composte e curate da Valentino Corvino e Tommaso Arosio, farà riflettere ed emozionare il pubblico.

‘GENIO & IMPRESA’ – Da luglio a settembre lo Spazio espositivo di Palazzo Lombardia ospiterà infine la mostra ‘Genio & Impresa – Leonardo e Ludovico ieri e oggi’, promossa da Assolombarda in collaborazione con la Giunta e con il Consiglio Regionale della Lombardia con l’obiettivo di celebrare la straordinaria capacità del nostro territorio di creare innovazione, uno degli elementi che rendono la Lombardia unica a livello internazionale.

Una ricerca commissionata da Assolombarda al Politecnico di Milano sul rapporto tra impresa, progettazione e innovazione farà da base – attraverso l’archetipo del rapporto tra Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro, quindi tra genio e impresa – per tracciare una storia dell’imprenditoria italiana e lombarda e realizzare una mostra multimediale che selezionerà tra le 120 storie d’impresa già raccolte quelle più rappresentative ed evocative di questo rapporto.

CACCIA AL TESORO CON OLTRE MILLE PARTECIPANTI – Alla mostra multimediale è collegata una caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi leonardeschi, che si svolgerà il 29 giugno e che coinvolgerà oltre 1.000 persone divise in squadre di 10-15 elementi e che vedrà Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli tra i luoghi protagonisti.