Salone di Genova: Convegno Marine Litter, di Assonautica Italiana

  • CREARE LA CONSAPEVOLEZZA SUL GRAVE FENOMENO DEL MARINE LITTER E I DANNI IRREVERSIBILI DELLA PLASTICA IN MARE: UNA SFIDA MONDIALE PER CURARE IL MARE, LIBERARLO DAI RIFIUTI E TUTELARLO
  • LIMPEZA DOS MARES: ITALIA – BRASILE INSIEME CONTRO IL MARINE LITTER   
  • WWF  E ASSONAUTICA PRESENTANO “OTTALOGO”: Il DECALOGO INTERNAZIONALE PLASTIC FREE DEL DIPORTISTA.

È IL MOMENTO DELLA CONSAPEVOLEZZA: un fitto programma di conoscenza e di interscambio per contrastarlo. L’incontro si snoda attraverso una riflessione e l’analisi nella realtà del nostro mondo globalizzato di come stanno le cose.

COME SI PUÒ VINCERE QUESTA SFIDA GLOBALE? Impegnandoci in prima persona, come cittadine e cittadini, come membri delle associazioni della società civile e come imprese per arrivare a un grande atto d’impegno per il nostro Pianeta al fine di chiedere ai governi, istituzioni locali, nazionali e internazionali di assumere precise iniziative.

È IN GIOCO IL DISEGNO DI UN FUTURO DIVERSO E MIGLIORE.

Il MARE HA BISOGNO DI NOI: Il tema della tutela dell’ambiente marino che emerge con forza dal disastro planetario causato dall’inquinamento da plastica usa e getta, ha colpito per primi coloro che il mare lo vivono quotidianamente con le loro imbarcazioni da diporto.
Per amare il mare bisogna conoscerlo,  frequentarlo abitualmente e chiunque lo faccia ha avuto modo di constatare come il nostro Mediterraneo e gli oceani tutti siano pieni di spazzatura di plastica capace di incidere sulle dinamiche di vita dell’ambiente marino e sulla sua biodiversità. L’idea di questo convegno nasce anche dalla consapevolezza che emerge dalle pagine del libro di Nicolò Carnimeo “Com’è profondo il mare” (Editore Chiarelletere) – tra i primi ad occuparsi del problema con un lavoro scientifico divulgati – nel quale è chiaro che si deve agire insieme e globalmente.
Per questo Assonautica Italiana ha voluto questo incontro nel quale esperti del settore amministratori pubblici raccontano ciò che di concreto si sta facendo o è già in atto e poi stipula un protocollo d’intesa con il WWF Italia,  il quale ha già preparato una “Rosa dei venti” del diportista con una serie di consigli che chiunque vada per mare deve seguire. Una iniziativa internazionale di grande respiro, ma anche il monito a ciascuno di noi perché svolga una costante azione quotidiana.

 LIMPEZA DOS MARES: ITALIA – BRASILE INSIEME CONTRO IL MARINE LITTER
Questo contesto si arricchisce ulteriormente grazie al programma di interscambio Brasile – Italia, che prende spunto da un modello di azioni per la salvaguardia del Mare, realizzato dall’Associazione della Nautica del Brasile ACATMAR nello Stato di Santa Catarina (BR) e denominato Limpeza dos Mares.

PROTOCOLLO WWF E ASSONAUTICA DEL “DECALOGO PLASTIC FREE DEL DIPORTISTA”
“Ottalogo” del WWF per DIVENTARE DIPORTISTI PLASTIC-FREE, tanti quante sono le direzioni della Rosa dei Venti. Come stella polare un solo principio base: eliminare tutta la plastica superflua, usa-e-getta o sostituibile con materiali sostenibili (come legno, metallo, carta).
La firma del Protocollo è un altro contributo alla Campagna globale del WWF #StopPlasticPollution lanciata quest’anno: l’obiettivo del WWF è di eliminare la contaminazione di altri rifiuti plastici nei mari entro il 2030. La Petizione con cui si chiede un Accordo globale contro l’inquinamento da plastica dei mari ha già raggiunto un milione di firme: https://www.wwf.it/petizione_plastica.cfm

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