L’estate 2020 è ancora tutto un mistero. Secondo le ultime indagine, molti italiani stanno pensando di rinunciare alle vacanze estive. I motivi sono tanti e legati alla pandemia: l’incertezza dovuta da regole poco chiare e quindi la paura di ammalarsi, le difficoltà economiche già insorte per il lockdown, ma soprattutto la necessità di risparmiare in previsione di una seconda ondata.
Comunque, la maggior parte intende trascorrere le proprie vacanze in Italia, muovendosi in auto, verso seconde case o abitazioni di familiari e amici; e anche il premier Giuseppe Conte aveva mostrato ottimismo in un’intervista al Corriere della Sera “Non sarà un’estate in quarantena, potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città. E sarebbe bello che gli italiani trascorressero le ferie in Italia”.
Per sostenere il turismo nazionale, che da solo vale il 13% del pil italiano, è stato annunciato il decreto Rilancio, con una serie di provvedimenti per il rilancio del settore. Tra questi, un incentivo il bonus vacanze, da usare in sinergia ad altre proposte virtuose che stanno avviando hotel, campeggi, stabilimenti balneari e termali.
> Queste alcune delle novità che scattano dall’1 luglio, misure messe in campo per aiutare l’economia a rialzarsi dopo l’emergenza coronavirus
