La proroga dovrebbe arrivare in questi giorni all’interno dei correttivi al decretone anticrisi all’esame della Camera: la data è ancora da individuare, ma l’ipotesi più probabile guarda direttamente al 31 dicembre.
Lo ha annunciato il ministro della P.a, Fabiana Dadone, ospite di Tgcom24. «Prevediamo delle proroghe dello smart working – ha spiegato il ministro rispondendo a una domanda – per poi arrivare a regime a garantirlo per il 30% del personale ove sia compatibile con il tipo di mansione che si svolge, penso che un medico difficilmente potrà svolgere tramite pc il suo lavoro. È necessario provare ad entrare nell’ottica di una nuova modalità che si basa sul risultato e non tanto sulla presenza fisica. Oggi ci troviamo di fronte alla necessità di ripensare ad un’ottica organizzativa perché la P.a. deve essere lo slancio per far ripartire il paese. È la prima azienda del Paese e serve che i dipendenti riescano a produrre in tempi molto rapidi. Gli studi dimostrano che questa modalità di lavoro porta ad una produttività maggiore”, ha detto la ministra.
