Tutti a tavola: impariamo l’italiano

èItalia 113 – News

L’Istituto italiano di cultura di Parigi ha invitato 20 grandi chef a parlare di cucina e territorio. La cucina come testimonial di tutte le bellezze d’Italia

di Carlo Ottaviano

Accomodatevi a tavola per un pasto speciale, dove assaporare i tesori della cucina italiana nell’infinita varietà che la distingue. è questo l’invito a venti cene-lezioni che si sono tenute lo scorso anno all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Ora quelle lezioni sono diventate anche un libro. Potete leggerlo come un volume di ricette (almeno tre per ognuno dei 20 chef presenti), oppure come un omaggio al meglio dell’eccellenza italiana nell’enogastronomia. O ancora come viaggio nell’Italia del bello e del buono. E forse questa è la chiave migliore. Invitati dalla direttrice Marina Valensise, per un intero anno 20 testimonial hanno raccontato così il meglio dell’Italia.
“E’ noto – scrive Marina Valensise nell’introduzione –­ che la cucina italiana contribuisce alla ricchezza dell’intero Paese, con la sua straordinaria varietà, fatta di territori, paesaggi e culture diverse e sempre sorprendentemente uniche”. Ormai la cucina è diventata anche un marchio vincente per esportare lo stile italiano e il made in Italy nel mondo. “Questo libro – aggiunge Valensise – è quindi un modo di rendere omaggio a tutti coloro che hanno reso possibile, a cominciare dai grandi cuochi e soprattutto ai tanti straordinari produttori che lavorando sulla materia prima italiana, permettono alla nostra cucina di eccellere e a tutti noi di godere del riverbero di tanta incontestata qualità”.
Al seminario “L’Italiano in cucina” hanno partecipato Davide Oldani, Gianfranco Vissani, Enrico Cerea, Pino Cuttaia, Heinz Beck, Moreno Cedroni, Salvatore Tassa, Gennaro Esposito, Alfonso Iaccarino, Anthony Genovese, Luigi Ferraro, Carlo Cracco, Roberto Petza, Emanuele Scarello, Vinod Sookar e Antonella Ricci, Giancarlo Perbellini, Cristina Bowermann, Mariangela Susigan, Matteo Baronetto. Ognuno ha portato i suoi ingredienti, i suoi segreti, il suo giro di mano, il suo legame forte e genuino con il territorio.

A cura di Marina Valensise L’Italiano in cucina ­– Skira 192 pagine – 42 euro


 

Everyone to the table: Let’s learn Italian

The Italian Institute of Culture in Paris has invited 20 great chefs to talk about cooking and territory. Cooking as a testimony to all the beauty of Italy

Make yourself comfortable at the table for a special meal, where you can savour the treasures of Italian cuisine with its infinite variety that sets it apart. This was the invitation to twenty dinner-lessons that were held last year at the Italian Institute of Culture in Paris. Those lessons have now also become a book. You can read it like a recipe book (at least three for each of the 20 chefs present), as a tribute to the best of Italian excellence in food and wine, or even as a beautiful and tasty journey through Italy. This may be the best option. Thanks to director Marina Valensise’s invitation, 20 testimonials thus talked about the best of Italy for a whole year.
“It’s a well-known fact – writes Marina Valensise in the introduction – that Italian cuisine contributes to the wealth of the entire country, with its extraordinary variety, made up of territories, landscapes and cultures, which are different and always surprisingly unique.” Its cuisine has now become a winning trademark for exporting Italian style and the Made in Italy brand throughout the world. “This book – Valensise adds – is therefore a way of paying tribute to all those who made it possible, beginning with the great chefs and especially the many extraordinary producers who work on the Italian raw materials, making it possible for our cuisine to excel and allowing us all to enjoy the results of so much undisputed quality.”
At the seminar entitled “L’Italiano in cucina” (An Italian in the kitchen), the participants included Davide Oldani, Gianfranco Vissani, Enrico Cerea, Pino Cuttaia, Heinz Beck, Moreno Cedroni, Salvatore Tassa, Gennaro Esposito, Alfonso Iaccarino, Anthony Genovese, Luigi Ferraro, Carlo Cracco, Roberto Petza, Emanuele Scarello, Vinod Sookar and Antonella Ricci, Giancarlo Perbellini, Cristina Bowermann, Mariangela Susigan, Matteo Baronetto. Each person brought their own ingredients, secrets, methods and their own strong and authentic bond with the territory.

Edited by Marina Valensise L’Italiano in cucina – Skira 192 pages – 42 euro