Per il ministro delle Imprese e del Made in Italy “l’Italia è più forte di quanto si pensasse perché ci sono associazioni come Confcommercio”. In economia “siamo tornati sulla strada giusta”.
“L’Italia è più forte più di quanto si pensasse perché ci sono associazioni come la vostra, la forza della rappresentanza sociale è la vera, autentica forza dell’Italia. Grazia a Sangalli per la sua energia straordinaria”.
È il passaggio probabilmente più significativo dell’intervento del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adofo Urso, all’Assemblea Generale 2025, nel corso del quale ha sottolineato che “questo è un momento difficile, la guerra circonda l’Europa (Russia, Gaza), ogni giorno assistiamo a orrore e devastazione. Le divisioni si accrescono e sono tornati anche i conflitti commerciali, una minaccia per gli approvvigionamenti”. Ma “la nave Italia appare più sicura e stabile, capace di tenere il mare, perché siamo da sempre marinai che hanno fatto la storia mentre altri non sapevano neanche cosa fosse una nave. Grazie alla guida forte e salda di Giorgia Meloni, l’Italia è al centro della politica internazionale”.
Per quanto riguarda in particolare l’economia, ha aggiunto Urso, “i conti pubblici sono in sicurezza, la borsa cresce più di ogni altra in Europa, le agenzie di rating promuovo il nostro Paese. C’è un’impennata del potere di acquisto delle famiglie, accompagnata da un importante inversione di tendenza nella retribuzione dei lavoratori, cresciuta per la prima volta dopo qualche decennio più di quanto sia cresciuta nei Paesi del G20”. “Siamo tornati sulla strada giusta – ha concluso il ministro grazie alla netta riduzione dell’inflazione, al taglio strutturale del cuneo fiscale, al rinnovo dei contratti tra cui quello del commercio che può indicare la strada anche per altri rinnovi. E alla crescita dell’occupazione”.

