Buon compleanno Ferrero

Celebrato a Roma il compleanno della Ferrero, azienda alimentare partita in un piccolo laboratorio negli anni 40. Con un fatturato annuo di oltre 10 miliardi, vanta 22 stabilimenti al mondo e occupa 40.000 persone.
Presentato nell’occasione dal Presidente di Ferrero SpA, l’Ambasciatore Francesco Paolo Fulci, il Rapporto di responsabilità sociale, il quale ha anche spiegato i segreti del successo dell’azienda con sede ad Alba (Cuneo): «Spesso ci viene chiesto quale sia il segreto del nostro successo: anzitutto perché facciamo prodotti di straordinaria qualità e continua innovazione, prodotti che attraggono e ispirano fiducia. Ma anche perché manteniamo sempre vivo un filo diretto con i nostri consumatori. E siamo fieri che, nel marzo di quest’anno, il Reputation Institute di New York abbia classificato la Ferrero al primo posto in assoluto, per reputazione, tra le aziende alimentari del pianeta».
«Condividere valori per creare valori». È questo, da sempre, il motto del Gruppo Ferrero. E se in questi settant’anni l’azienda ha regalato sorrisi e gioia ai bambini italiani con la Nutella, gli Ovetti Kinder molto altro, adesso, assieme a Save the Children Italia, si pone obiettivi per aiutare i bambini “lontani” e lancia una campagna: «Ferrero è una delle imprese che riesce a declinare il concetto di responsabilità sociale – ha spiegato il presidente di Save the Children Claudio Tesauro – Con loro ci siamo trovati a condividere la volontà di sostenere i diritti dei bambini in Costa d’Avorio».
«Essere un Gruppo globale – scrive Giovanni Ferrero, CEO del Gruppo Ferrero, nel Rapporto – non ci impedisce di agire localmente mantenendo così il forte legame con le persone e il territorio in cui operiamo. In un quadro di particolare attenzione alla mitigazione del cambiamento climatico e selezione delle materie prime utilizzate». Al servizio delle persone, dunque, ma anche del pianeta. E l’olio di palma si può usare, rispettando l’ambiente. Lo ha ribadito anche Licia Colò, giunta al compleanno, che è andata sino in Malesia per toccare con mano, e girare un documentario sull’azienda sociale del Gruppo Ferrero: «Siamo andati a vedere dove la Ferrero prende l’olio di palma – ha detto la conduttrice – si tratta di un prodotto garantito. Dietro a questa produzione ci sono intere comunità che vivono, e l’azienda alimentare garantisce il lavoro a tanta gente».