Editoriale

èItalia 112 – Made in Italy

Riccardo Monti, Presidente di ICE-Agenzia

E’ innegabile che l’export italiano poggia sulle  cosiddette “4A” – Automazione; Alimentari-vini; Abbigliamento-moda; Arredo-casa, che rappresentando storicamente il cuore del Made in Italy, ci rende celebri  nel mondo per le caratteristiche che lo distinguono: cura estetica, qualità ed eccellenza, creatività. E proprio per aiutare e sostenere l’export italiano che quest’anno abbiamo promosso oltre 1.200 iniziative, dalle grandi fiere internazionali (come Anuga, la Fiera Internazionale dell’Alimentazione, TuttoFood) a seminari formativi tecnici vertenti su tematiche di interesse per imprenditori e operatori del settore.
Se guardiamo ai numeri delle 4 A, senza dubbio al primo posto troviamo quella che si chiama genericamente “meccanica”, che vale da sola oltre 100 miliardi di euro. Un settore molto articolato e composto da varie nicchie e in cui il nostro Paese rappresenta un leader mondiale. La leadership dell’Italia in questo settore è data dalla somma delle leadership nelle nicchie: dai macchinari per il trattamento del legno o della plastica a quelli per la lavorazione del vetro, dai macchinari per l’imbustamento dei medicinali a quelli per la spremitura o l’imbottigliamento del succo. Seguono l’agroalimentare, in cui l’Italia gode di una leadership purtroppo solo qualitativa e non quantitativa e poi quello che chiamiamo “Italian style” e che racchiude i settori della moda, della gioielleria e della pelletteria, dell’arredo-casa.
Gli appuntamenti di questi primi mesi dell’anno, descritti in questo Speciale (Settimana della Moda, Salone del Mobile, Vinitaly e Yachting in Venice), rappresentano una grande vetrina per il nostro export e come dichiara il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, “L’Italia c’è”.


 

The success of Italian exports is undeniably built on four key segments – Automobiles, Food and Wine, Clothing and Fashion, and Home Furnishings. These sectors have historically represented the core of Made in Italy products, and their distinctive features of design, quality, excellence and creativity are famous all over the world. This year, we have supported Italian exports with more than 1,200 initiatives, from high profile international trade fairs (such as Anuga, the International Food Show and TuttoFood) to technical training seminars on issues of interest to businesses and sector operators.
The figures show that what we generically refer to as “mechanics” is the leading industry in the key segments, worth more than 100 billion euros on its own. This sector is very clearly structured and is composed of a range of specialised niches, our performance in which is responsible for Italy’s leading position: from machines for processing wood, plastic or glass to packaging medicines or juicing and bottling fruit. The sector is followed by agri-food, where unfortunately Italy is only leader for quality, rather than quantity, and “Italian style”, which includes the fashion, jewellery, leather and home furnishing sectors.
The events taking place during this period of the year, described in this Special Edition (Fashion Week, the Salone del Mobile, Vinitaly and Yachting in Venice) represent a great showcase for our exports – and in the words of Premier Matteo Renzi, “Italy is here”.