Roadshow ICE “L’Italia per le imprese. Con le PMI verso i mercati esteri”

Le istituzioni e le organizzazioni imprenditoriali incontrano le aziende sui temi dell’internazionalizzazione nel corso del Roadshow tenutosi il 13 dicembre a Firenze, promosso e sostenuto dal Ministero dello​ Sviluppo Economico e organizzato da ICE-Agenzia in collaborazione con la CNA Firenze​, partner territoriale dell’iniziativa.

Un’iniziativa che ha visto insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali ed individuare nuove opportunità di business. Il format ha previsto una sessione seminariale ​ aperta da Vivilla Zampini, Vice Presidente di CNA Firenze Metropolitana, seguita dal saluto di Stefano Ciuoffo, Assessore alle Attività Produttive della Regione Toscana , di seguito hanno intervenuto, Fabrizio Lucentini, Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del MiSE , Stefano Nicoletti, Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Antonino Laspina, Direttore Ufficio di Coordinamento Marketing dell’ICE-Agenzia, Pietro Petrucci, Responsabile Toscana di SACE e Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST che hanno illustrato gli scenari internazionali, gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali, Donatella Cicali (Direzione Generale Attività Produttive – Settore Politiche di Sostegno alle Imprese della Regione Toscana) e Marco Landi, export manager di Landi Confezioni e presidente di CNA Federmoda, che ha raccontato la sua case history di successo.

La tappa alla Fortezza da Basso ha visto coinvolti oltre 150 imprenditori che hanno potuto scoprire le opportunità dell’export e richiedere incontri individuali con i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti per approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata.

Secondo lo studio condotto da Prometeia, si è evidenziato che il lavoro compiuto dalla rete diplomatico consolare a sostegno dei processi di internazionalizzazione, ha prodotto effetti diretti e indiretti portando un contributo in termini di contratti e commesse per 21,4 miliardi di euro nel 2016, importo che vale l’1,4% del PIL, con l’attivazione di 307 mila posti di lavoro e un gettito fiscale complessivo di 8,8 miliardi di euro.